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Esodati, tagliati i fondi

di Noemi Ricci

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Pensioni, Il Governo taglia ancora una volta il Fondo esodati, mettendo a rischio l'ottava salvaguardia che dovrebbe essere inserita nella Legge di Stabilità 2017.

Tagliate, con il decreto fiscale, le risorse del Fondo Esodati, destinato ai lavoratori che hanno stretto con il datore di lavoro accordi per l’esodo e sono stati penalizzati dalla Riforma delle Pensioni Fornero. Si tratta di 592,6 milioni di euro che serviranno per finanziare il Fondo Sociale per l’occupazione e la formazione e i relativi ammortizzatori sociali in deroga per il 2016.

=> Ottava salvaguardia, le richieste degli esodati

È quanto prevede l’articolo 8 del Decreto fiscale approvato dal Governo e pubblicato lunedì in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n. 249/2016) :

“Art. 8 Finanziamento Fondo occupazione 1. Per l’anno 2016, il Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è incrementato di 592,6 milioni di euro, anche ai fini del finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga di cui all’articolo 2, commi 64, 65 e 66, della legge 28 giugno 2012, n. 92, e successive modificazioni. Agli oneri derivanti dal primo periodo, pari a 592,6 milioni di euro per l’anno 2016, si provvede mediante utilizzo delle accertate economie relative al medesimo anno 2016, a seguito dell’attività di monitoraggio e verifica concernente le complessive misure di salvaguardia dall’incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico stabilito dall’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e per le quali la certificazione del diritto al beneficio è da ritenersi conclusa”.

Un ennesimo taglio al Fondo esodati che mette a rischio la copertura per un’ottava salvaguardia, che dovrebbe risolvere definitivamente il problema degli esodati e, secondo le attese, dovrebbe essere previsto dalla Legge di Stabilità 2017, il cui testo ancora non è stato ufficialmente diffuso dal Governo.

=> Ottava salvaguardia Esodati in Legge Stabilità 2017

Contrario a toccare il Fondo esodati il Presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano:

«La scelta del Governo, contenuta nel Decreto fiscale, di stornare dal Fondo per i salvaguardati risorse pari a circa 592 milioni di euro per destinarle al Fondo sociale per l’occupazione, è una mossa azzardata e sbagliata. Non è in discussione il fatto che servano per finanziare gli ammortizzatori sociali e la cassa integrazione in deroga, ma che questa decisione sia stata presa prima ancora di rendere noto se e come l’ottava salvaguardia degli esodati, che noi pensiamo debba essere quella definitiva, verrà inserita nella legge di Bilancio.

Noi abbiamo chiesto di prolungare le scadenze di 36 mesi per i lavoratori in mobilità e di 24 mesi per tutti gli altri. In questo modo si coinvolgerebbero altri 25.000-30.000 lavoratori e si risolverebbe definitivamente il problema.

Se così non fosse si aprirebbe un conflitto con il Governo perché sarebbe inspiegabile la scelta di sottrarre risorse al Fondo esodati senza aver prima sanato la situazione.

Insieme a questo, vorremmo avere notizie di Opzione Donna per quanto riguarda il consuntivo delle risorse spese e dei risparmi realizzati, che doveva essere consegnato a settembre. Non vorremmo sgradevoli sorprese, perché quelle risorse debbono essere esclusivamente utilizzate per prolungare la sperimentazione: è ora di finirla di fare cassa con le pensioni».

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