Economia italiana: sentiment delle imprese in flessione
Aumentano le aziende che rilevano un peggioramento delle prospettive dell’economia senza prevere miglioramenti a breve: indagine Banca d’Italia.
Aumentano le aziende che rilevano un peggioramento delle prospettive dell’economia senza prevere miglioramenti a breve: indagine Banca d’Italia.
Cerved: in calo nel 2024 il rischio d’insolvenza delle imprese a fronte del calo dei tassi, ma le piccole imprese ne beneficiano meno delle big.
Il FMI taglia le stime di crescita mondiale e dell’Italia, Giorgetti in audizione sulla NaDEF segnala le difficoltà macroeconomiche in vista della Manovra.
Fiducia in calo tra consumatori e imprese: secondo l’Istat, a settembre solo nel settore costruzioni si osserva un lieve ottimismo, negativi tutti gli indicatori.
Aggiornamento OCSE sulle previsioni economiche globali e dell’Eurozona per il 2023 e il 2024: nuovi trend su PIL e inflazione, pesa l’aumento dei tassi.
Incremento dell’8,4% dei fallimenti aziendali nell’UE nel secondo trimestre 2023, Italia in aumento del 2,9%, con una preoccupante inversione di tendenza.
Indebitamento delle famiglie italiane in crescita: analisi della situazione, rischi legati all’usura e possibili soluzioni secondo la CGIA.
Trimestre anti-inflazione, accordo con la distribuzione ma non con l’industria alimentare per il paniere a prezzi calmierati da ottobre a dicembre.
Frena il PIL italiano riducendo la crescita annua a +0,8%, flessione causata da agricoltura e industria,almeno scende l’inflazione: numeri e stime Istat.
L’aumento graduale delle temperature incide negativamente sulla crescita economica: analisi dei dati storici e simulazioni d’impatto Banca d’Italia.
Caronte e l’emergenza caldo impattano negativamente sui consumi, mettendo a rischio 3,4 miliardi di euro di spesa.
Abitudini di pagamento delle imprese italiane: aumento dei tempi per il saldo fatture, ritardi e mancati versamenti a danno di PMI e alcuni settori.
Redditi bassi penalizzati da uno shock inflazionistico che ha colpito soprattutto alimentari ed energia: numeri e trend nel report Allianz Trade.
Bollettino economico Banca d’Italia: inflazione vista al 6% nel 2023 e al 2% nel 2025, il PIL oscilla intorno all’1% nel triennio, pesano i rialzi BCE.
Indice PMI ai minimi in Europa, acquisti delle imprese manifatturiere in frenata assieme alla produzione industriale, per ora tiene l’export.
L’OCSE rivede al rialzo la crescita del PIL 2023 dell’Italia, pur in frenata nel 2024: decisivo sarà il PNRR, se sapremo colmare i ritardi.
Aumento inflazione entro il 2% solo dal 2026, bruciati miliardi di consumi, potere d’acquisto delle famiglie a picco, urge intervento in Riforma Fiscale.
Crescita del PIL sostenuta per l’Italia ma l’inflazione minaccia le famiglie e il credito delle imprese: dati e stime Istat, Bankitalia e Confindustria.
Ad aprile 2023, la fiducia dei consumatori e delle imprese aumenta ma segna un calo nella manifattura e nel commercio al dettaglio: i dati Istat.
Cresce lo scontento delle PMI, rimaste insoddisfatte dalle misure nel DEF ma anche dai presunti benefici del PNRR, che tardano ad arrivare.
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