Calcolo Pensione
PMI.it mette a disposizione un simulatore gratuito per il calcolo della pensione, che consente di stimare sia l’importo dell’assegno pensionistico, lordo e netto, sia la data di decorrenza, sulla base delle regole previdenziali vigenti e delle novità pensionistiche 2026. La simulazione personalizzata in funzione della posizione contributiva permette di confrontare le diverse opzioni di uscita dal lavoro.
Sono disponibili due strumenti distinti:
- il calcolatore dell’importo della pensione, che restituisce una stima dell’assegno mensile e annuo;
- il calcolatore della data di pensionamento, che individua la prima decorrenza utile in base ai requisiti anagrafici e contributivi.
Calcola l'importo della pensione
Calcola l'età pensionabile
Calcolo importo e decorrenza pensione con il simulatore PMI.it
Il programma di calcolo pensione di PMI.it è disponibile per i lavoratori iscritti alla previdenza obbligatoria e consente di effettuare simulazioni sia per i trattamenti ricadenti nel sistema contributivo sia per quelli soggetti al sistema misto. Lo strumento permette di stimare quando si potrà andare in pensione e di confrontare le formule di uscita applicabili in base alla posizione previdenziale inserita.
Calcolo della data di pensione per ogni formula
Il programma per la simulazione online della data di pensione individua la prima decorrenza utile in base all’età, alla contribuzione e alla formula applicabile alla posizione del lavoratore. Tra i canali considerati rientrano:
- pensione di vecchiaia e anticipata ordinaria con i requisiti vigenti;
- pensione anticipata contributiva per i contributivi puri;
- APE Sociale, prorogata fino al 31 dicembre 2026;
- Quota 103, per chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2025;
- Opzione Donna, per chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2024;
- pensione precoci e lavori usuranti, in presenza delle condizioni previste dalle rispettive discipline.
Decorrenza pensione e finestre nel 2026
La decorrenza della pensione può essere successiva alla maturazione dei requisiti. Le principali finestre considerate nel 2026 sono:
| Tipo di pensione | Decorrenza nel 2026 |
|---|---|
| Pensione di vecchiaia | nessuna finestra mobile ordinaria |
| Pensione anticipata ordinaria | 3 mesi; 5 mesi per CPDEL, CPS, CPI e CPUG con requisito maturato nel 2026 |
| Pensione anticipata contributiva | 3 mesi |
| Quota 103 | 7 mesi nel settore privato; 9 mesi nel pubblico impiego |
| Opzione Donna | 12 mesi per le dipendenti; 18 mesi per le autonome |
| Pensione precoci | 3 mesi nella disciplina ordinaria; decorrenze specifiche per alcune gestioni pubbliche |
I requisiti per la pensione di vecchiaia e anticipata variano in base al canale di uscita e alla gestione previdenziale di appartenenza.
Quali dati servono per calcolare la pensione
Il calcolatore dell’importo della pensione permette di stimare l’assegno in base alla tipologia di lavoro, distinguendo fra autonomo, dipendente pubblico e dipendente privato, e al sistema di calcolo applicabile alla posizione contributiva.
Se si sceglie il calcolo contributivo bisogna indicare il montante contributivo rivalutato. Per il calcolo retributivo o misto sono necessari anche i dati relativi all’anzianità contributiva maturata nei diversi periodi:
- il possesso di almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995;
- l’anzianità contributiva al 31 dicembre 1992 espressa in settimane, considerando 52 settimane per un anno lavorativo;
- l’anzianità contributiva dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 1995 o fino al 2011, in base alla posizione previdenziale, e il montante contributivo maturato dal 1996 o dal 2012.
Retribuzione e reddito pensionabile nel calcolo
Per le quote determinate con il sistema retributivo, la base pensionabile deriva dalla media delle retribuzioni o dei redditi dei periodi previsti dalla gestione di appartenenza, opportunamente rivalutati.
Per i lavoratori dipendenti del settore privato, la Quota A utilizza generalmente gli ultimi 5 anni e la Quota B gli ultimi 10; per i lavoratori autonomi i periodi di riferimento sono rispettivamente 10 e 15 anni. Per i dipendenti pubblici il calcolo dipende dalla gestione previdenziale e dalle regole applicabili alla singola posizione.
Il calcolatore scompone l’importo lordo nelle quote applicabili alla posizione inserita: Quota A, Quota B e quota determinata con il metodo contributivo.
Sistema contributivo e misto nel simulatore pensione
Il sistema di calcolo della pensione dipende dall’anzianità contributiva maturata al 31 dicembre 1995. Il simulatore applica il metodo coerente con i dati inseriti:
- sistema contributivo, per chi è privo di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e per chi accede agli istituti che prevedono il calcolo interamente contributivo;
- sistema misto, per chi possiede anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, con una quota retributiva e una quota contributiva determinate in base alla posizione individuale.
Dal 1° gennaio 2012 il metodo contributivo si applica comunque alle anzianità maturate da tale data anche per chi aveva almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995.
Montante contributivo e aliquota di computo
Il montante contributivo si forma applicando l’aliquota di computo alla base imponibile di ciascun anno e viene rivalutato annualmente con il tasso di capitalizzazione derivante dalla variazione media quinquennale del PIL nominale calcolata dall’Istat.
Per i lavoratori dipendenti l’aliquota di computo ordinaria è pari al 33%. Per lavoratori autonomi, parasubordinati e iscritti alle altre gestioni previdenziali si applica l’aliquota di computo prevista dalla gestione e dalla posizione assicurativa di appartenenza.
Coefficienti di trasformazione applicati nel 2026
Per le quote contributive il montante viene convertito in rendita attraverso il coefficiente di trasformazione corrispondente all’età alla decorrenza. Nel 2026 si applicano i coefficienti del biennio 2025-2026 fissati dal Decreto direttoriale del 20 novembre 2024. Alcuni valori di riferimento sono:
| Età di pensionamento | Coefficiente |
|---|---|
| 57 anni | 4,204% |
| 62 anni | 4,795% |
| 67 anni | 5,608% |
| 70 anni | 6,258% |
| 71 anni | 6,510% |
Il coefficiente tiene conto anche delle frazioni di mese trascorse dall’ultimo compleanno.