Depressione per teenager malati di Internet

di Marianna Di Iorio

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Secondo uno studio condotto in Cina, i teenager che passano troppo tempo davanti alla Rete rischiano di finire in depressione

Quanti di noi oggi possono affermare di non sentirsi persi senza Internet? Sicuramente in pochi. Non è certo cosa nuova che la Rete sia ormai diventata una costante nella vita di ognuno. Come non sono nuove le conseguenze che un uso eccessivo può provocare. Solitudine, pigrizia, mancanza di relazioni reali sono tra le più diffuse. Un nuovo studio condotto in Cina rivela che passare troppo tempo a navigare, soprattutto per i giovanissimi, può portare alla depressione.

L’indagine “Effect of Pathological Use of the Internet on Adolescent Mental Health”, pubblicata lunedì scorso su Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, è stata condotta da un team di esperti di patologie mentali. L’obiettivo era esaminare gli effetti che un uso patologico della Rete aveva sugli adolescenti cinesi. L’ipotesi di fondo era che questo uso determinava serie patologie mentali, tra cui ansia e depressione.

Il test, sottoposto agli adoloscenti tra i 13 e i 18 anni, ha rivelato che il rischio di cadere in depressione è maggiore in quei ragazzi che sentono di non poter resistere a lungo senza avere un dispositivo in grado di collegarsi ad Internet. In particolare, più del 6% dei ragazzi sottoposti al test ha dimostrato di farne un uso eccessivo.

Il risultato a cui sono giunti gli esperti è stato, dunque, che i giovani che non hanno mai manifestato alcuna patologia mentale potrebbero cadere in depressione nel caso in cui non riuscissero più a staccarsi dalla Rete. Nessuna relazione significativa è stata invece riscontrata tra l’uso patologico e l’ansia.