Pensione casalinga: si può iniziare a versare anche dopo 60 anni

Risposta di Barbara Weisz

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Amedeo chiede:

Mia moglie ha 62 anni e vorrebbe accedere alla prestazione di pensione casalinga. E’ ancora possibile effettuare versamenti? Quanto dovrebbe versare al mese? Per quanti anni dovrebbe farlo? Di quanto sarà il presunto importo?

Innanzitutto, le confermo che sua moglie ha diritto ad iscriversi al Fondo casalinghe, effettuando i versamenti per la pensione. La regola è che possono iscriversi al Fondo le persone di età compresa fra i 16 e i 65 anni, di conseguenza sua moglie rientra nel requisito.

Per maturare la pensione, ci vogliono almeno cinque anni di versamenti. L’assegno previdenziale è calcolato con il sistema contributivo. Con cinque anni di versamenti a quota minima, quindi intorno ai 1550 euro di versamenti totali, si matura una pensione di  130 euro l’anno.

Il Fondo Casalinghe e Casalinghi, lo ricordo, è rivolto alle persone che svolgono lavori di cura non retribuiti e derivanti da responsabilità familiari. Per quanto riguarda i versamenti, c’è un minimo di 25,82 euro al mese, che corrispondono a una quota minima annua pari a 309,84 euro.

Trova tutte le informazioni sulle pagine del portale dell’INPS dedicate al Fondo pensione casalinghi e casalinghe. Per iscriversi direttamente online al “Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari”, si possono usare le proprie credenziali digitali di accesso al sito INPS – servono SPID almeno di secondo livello oppure CIE (Carta d’Identità Elettronica) o la CNS (Carta Nazionale dei Servizi)  – al  percorso: Prestazioni e Servizi > Servizi > Fondo previdenza casalinghe – Iscrizione (Cittadino).

L’iscrizione è automatica e, non appena si riceve notifica, si può cominciare a versare (l’iscrizione rimane valida anche se non si effettuano versamenti).

 

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Risposta di Barbara Weisz