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Cessione quinto stipendio e pensione: i tassi 2016

di Francesca Vinciarelli

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Prestiti concessi con la formula di cessione del quinto su stipendi e pensioni, i tassi aggiornati e validi dal 1° gennaio 2016 al 31 marzo 2016.

Aggiornati i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari per la cessione del quinto dello stipendio o della pensione per il pagamento dei prestiti concessi con tale formula. A dare comunicazione dei nuovi tassi è l’INPS, con il Messaggio n. 23/2016.  I nuovi valori sono stati definiti con decreto del 21 dicembre 2015 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge n. 108/1996 recante disposizioni in materia di usura, come modificata dal decreto legge n. 70/2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 106/2011. I nuovi tassi rilevati dalla Banca d’Italia saranno in vigore per il periodo che va dal 1° gennaio al 31 marzo 2016.

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Più in particolare, i nuovi tassi da applicare ai prestiti erogati con la formula della cessione del quinto, ossia sulla base della garanzia di un ammontare di reddito prestabilito di cui si gode (retribuzione da lavoro e pensione) sono:

Classi di importo in euro: Tassi medi Tassi soglia usura
fino a € 5.000,00 12,2 19,25
oltre € 5.000,00 10,99 17,74

 

I tassi soglia TAEG convenzionali per classe di età del pensionato e classe di importo del prestito, di cui all’articolo 10 della convenzione INPS, approvata con determinazione presidenziale n. 76 del 5 aprile 2013, finalizzata alla concessione di prodotti di finanziamento a pensionati sono:

Classi di età del pensionato Fino a € 5.000,00 Oltre € 5.000,00
fino a 59 anni 9,09 8,71
60-69 10,69 10,31
70-79 13,29 12,91

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Le classi di età comprendono il compleanno dell’età minima della classe (l’età si intende a fine piano).

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