Semplificazioni

Lavoro autonomo occasionale, niente ritenuta per rimborso spese

Rimborso spese Un rimborso spese relativo a una prestazione di lavoro occasionale, tenuta da un professionista che non svolge attività abituale di lavoro autonomo, non rende necessarie ritenute alla fonte: lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 49/E/2013, rispondendo a uno specifico quesito dell'Istituto Italiano di Tecnologia. Si chiedeva in particolare al Fisco se fosse necessario, da parte dell'Istituto, effettuare le trattenute sui rimborsi spese a docenti e ricercatori di altre istituzioni scientifiche invitati a visitare i laboratori o a svolgere seminari. Si tratta di...

Focus PMI: le nuove istanze di semplificazione

Semplificazioni Nell’ambito del sesto FOCUS PMI, organizzato da LS Lexjus Sinacta, è stata presentata presso la Camera di Commercio di Roma la ricerca dell'Istituto Tagliacarne sulle nuove istanze di semplificazione e trasparenza amministrativa nel rapporto tra la Piccola e Media Imprenditoria e la Pubblica Amministrazione, argomento tra i fattori di maggior rilievo dell’economia italiana. => Riforma PA: le semplificazioni per le imprese Servizi PA Andando ad esaminare la valutazione dei servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione è risultato che per la maggioranza delle PMI (52%) la...

Semplificazione: consultazione pubblica in Umbria

Semplificazione La Regione Umbria promuove una consultazione pubblica per definire i contenuti del nuovo Piano triennale di Semplificazione 2016 - 2018, iniziativa mirata a coinvolgere i cittadini, attraverso Internet, per conoscere e raccogliere idee e proposte. => Riforma PA: le semplificazioni per le imprese «La Regione Umbria - ha affermato l'assessore regionale alle riforme Antonio Bartolini - sta individuando le azioni di semplificazione da attuare per il prossimo triennio. Da anni la semplificazione rappresenta una richiesta costante e continua da parte di imprese e cittadini che chiedono...

Riforma PA: le semplificazioni per le imprese

Semplificazioni Adempimenti più veloci, pratiche più snelle, certezza del diritto: sono le semplificazioni per le imprese previsti dalla Riforma PA (Legge 124/2014), in base all'analisi fornita dalla circolare Assonime 30/2015. La riforma semplifica le pratiche relative a insediamenti produttivi, opere di interesse generale e avvio attività imprenditoriali. Riduce i termini, introduce strumenti informatici e attribuisce poteri sostitutivi. => I costi della burocrazia per le PMI La Legge Madia ha revisionato per prima cosa alcuni aspetti del procedimento amministrativo, al fine di creare un...

I costi della burocrazia per le PMI

Sangalli Rete Imprese Italia La burocrazia costa alle PMI italiane 30 miliardi l'anno, il 2% del PIL: rendendo l'apparato statale più efficiente attraverso un'opera di semplificazioni, le imprese risparmierebbero il 25% di questa cifra, vale a dire 7 miliardi e mezzo di euro. Sono i numeri del rapporto presentato da Rete Imprese Italia sugli "Scenari di crescita in presenza di una semplificazione amministrativa". Un altro dato lo fornisce il presidente dell'associazione di PMI, Carlo Sangalli, rilevando che: «nel confronto internazionale, il numero di ore necessarie per assolvere gli adempimenti fiscali per le...

Agevolazioni per PMI in FVG

Test PMI Consentire alle imprese del territorio di valutare le conseguenze delle normative regionali prima che entrino effettivamente in vigore: questo l’obiettivo del nuovo Test PMI varato dalla giunta della Regione Friuli Venezia Giulia, un sistema che offre l’opportunità di correggere e modificare le misure tenendo conto delle necessità del tessuto imprenditoriale locale, limitando le spese e favorendo semplificazioni. => PMI: IRAP ridotta in Friuli Venezia Giulia Test PMI Il fine del nuovo Test PMI, secondo gli assessori alle Autonomie locali Paolo Panontin e alle Attività...

Semplificazioni F24: cambiano i codici tributo

Modello F24 L'Agenzia delle Entrate dà il via, con la Risoluzione n. 37/E/2015, a nuove semplificazioni degli adempimenti a carico dei contribuenti con la cancellazione di 75 codici tributo dai modello F24 e F24 Enti Pubblici da utilizzare per il pagamento delle varie tasse. Questo significa che a partire dal prossimo 27 aprile non sarà più possibile utilizzarli per compilare i modelli per i versamenti. => F24: modello 2015, istruzioni per l'uso Modello F24 Ricordiamo che il modello di pagamento F24 deve essere utilizzato per versare imposte e tributi e può essere presentato online e in...

Edilizia: i nuovi modelli unici in vigore

Edilizia Entrati in vigore in tutta Italia i moduli unici per l’edilizia, ovvero per per SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), PdC (Permesso di Costruire) e i due modelli unificati per l'edilizia libera CIL (Comunicazione di Inizio Lavori) e CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). => Edilizia: ecco i modelli unici CIL e CILA Le prime Regioni ad adeguarsi a quanto disposto dal DPR 6 giugno 2001, n. 380, alla L. n. 241/1990 e al DPR 7 settembre 2010, n. 160, a seguito dell’accordo tra Governo, Regioni, Province autonome, ANCI e UPI, raggiunto nel corso della seduta...

Compensazioni rimborsi da 730 per datori di lavoro

F24 telematico L'Agenzia delle Entrate comunica i nuovi codici tributo per i datori di lavoro e gli altri sostituti d'imposta che effettuano le compensazioni, tramite modello F24, delle somme rimborsate ai soggetti cui prestano assistenza fiscale (ad esempio, i dipendenti) sulla base dei prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi e dei risultati contabili trasmessi da CAF e professionisti abilitati. È tutto contenuto nella Risoluzione 13/E del 10 febbraio 2015, in applicazione delle novità previste dall'articolo 15, comma 1, del Dlgs 175/2014, il decreto legislativo sulle...

Locazioni, come pagare con F24 ELIDE

Locazioni Il modulo F23 per pagare le tasse relative alle locazioni (imposta di bollo, registro, e via dicendo) va definitivamente in soffitta, dallo scorso 1° gennaio 2015 il versamento va effettuato esclusivamente attraverso il modello F24 ELIDE. L'Agenzia delle Entrate, con un provvedimento di gennaio 2014, aveva introdotto un periodo transitorio, durante il quale il bollo e le altre imposte sul contratto di affitto potevano essere pagate utilizzando entrambi i modelli: sia l'F24 versamenti con elementi identificativi, sia l'F23. Il periodo transitorio è terminato il 31 dicembre 2014, quindi...

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