Calcolo Reddito Cittadinanza
Il Reddito di Cittadinanza (RdC) è stato fino a gennaio 2024 un sostegno economico erogato ai nuclei familiari con determinati requisiti economici e residenza, finalizzato al reinserimento lavorativo. Se nel nucleo tutti i componenti avevano età pari o superiore a 67 anni, oppure se presenti persone in condizione di disabilità grave o non autosufficienza, il sussidio è denominato Pensione di Cittadinanza (PdC). Con il simulatore di calcolo del reddito di cittadinanza online, era possibile sapere se si aveva diritto al sussidio ed in quale misura. Dal 2025 è stato parzialmente sostituito dall’ADI, Assegno di Inclusione.
Calcola il Reddito di Cittadinanza
Calcolo Reddito di Cittadinanza online
Il Reddito di Cittadinanza aveva un importo variabile, che cambiava a seconda della composizione e del reddito familiare. Questi parametri, infatti, non servivano solo a consentire l’accesso al beneficio ma anche a quantificare l’importo del sussidio annuale, erogato tramite ricarica mensile.
Il calcolatore del reddito di cittadinanza funziona come una app: calcola l’importo del reddito di cittadinanza che sarebbe spettato in base ai requisiti di legge e alle tabelle con requisiti, importi e metodi di calcolo. Basta compilare tutti i campi indicando redditi e composizione del nucleo familiare per sapere se si avrebbe avuto diritto all’indennità, oggi sostituita da Assegno di Inclusione e dallo strumento SFL.
Quanto spettava di reddito di Cittadinanza?
La determinazione della rata mensile del Reddito di Cittadinanza era calcolata in base al reddito familiare calcolato ai fini ISEE, dato dalla somma dei redditi e dei trattamenti percepiti da tutti i componenti il nucleo familiare.
Per calcolare l’importo spettante si doveva sottrarre al beneficio massimo annuale (vedi tabella sotto) il reddito familiare e poi dividere il risultato per 12. Per esempio, una famiglia di 3 persone composta da 2 adulti e 1 minore con un un reddito complessivo di 8mila euro all’anno avrebbe applicato la formula: 9.600-8.000=1.600/12=133 (euro). A questo importo (quota A) si poteva eventualmente aggiungere un contributo (quota B) nel caso in cui si paghi un mutuo prima casa (massimo 150 euro al mese) oppure si viva in affitto (massimo 280 euro).
Come si calcola il Reddito di Cittadinanza
Il sussidio economico si componeva dunque di due parti:
- integrazione reddituale (quota A) fino alla soglia massima moltiplicata per la scala di equivalenza;
- contributo affitto /mutuo (eventuale quota B, del valore massimo di 3.360 euro annui per l’affitto, ridotta a 1.800 euro annui per la Pensione di Cittadinanza, oppure del valore massimo 1.800 euro annui per il mutuo prima casa).
L’importo complessivo non poteva comunque superare l’importo massimo di RdC concedibile, pari a 9.360 euro annui (780 euro mensili), moltiplicati per la scala di equivalenza e ridotti per il valore del reddito familiare. Il sussidio minimo era pari a 480 euro annui.
Calcolo Reddito di Cittadinanza con ISEE
Per avere diritto al RdC, il requisito di partenza era un ISEE (ordinario o minorenni) inferiore a 9.360 euro l’anno. Come si calcolava l’ISEE per Reddito di Cittadinanza? Se non si aveva ancora un ISEE valido, si poteva usare il nostro calcolatore ISEE online. I dati da utilizzare poi nella richiesta effettiva di RdC, tuttavia, dovevano corrispondere a quelli presenti in una DSU correttamente presentata all’INPS e dunque in un ISEE in corso di validità. La simulazione poteva tuttavia aiutare a capire se si ha diritto al Reddito di Cittadinanza ed in che misura.
Reddito di Cittadinanza con prestazioni ISEE
Dalla somma del reddito familiare venivano esclusi i trattamenti inclusi in ISEE, mentre invece andavano aggiunti al reddito dichiarato nell’ISEE anche i redditi percepiti nell’anno in corso per i seguenti trattamenti:
- Carta Acquisti e Fondi speciali;
- Assegno di maternità dei Comuni;
- Assegno per il nucleo familiare dei Comuni;
- Pensione e assegno sociale;
- Prestazioni degli enti.
Come si calcolava il reddito familiare per l’RdC
Per avere diritto al RdC o PdC, oltre a rimanere sotto la soglia ISEE sopra indicata era necessario rispettare i seguenti requisiti di reddito:
- patrimonio immobiliare inferiore a 30.000 euro, esclusa prima casa;
-
patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, ecc.) inferiore a:
- 6.000 euro per nuclei composti da un solo componente;
- 8.000 euro per nuclei composti da due componenti;
- 10.000 euro per nuclei composti da tre o più componenti, incrementati di 1.000 euro per ogni figlio dopo il terzo.
Queste soglie erano incrementate di 5.000 euro per ogni componente con disabilità e di 7.500 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza presente nel nucleo.
NB. Per reddito annuo complessivo lordo del nucleo familiare si intendeva la somma dei redditi, dichiarati e non dichiarati, al lordo delle imposte e al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari, percepiti da tutti i componenti del nucleo familiare.
Soglie di reddito RdC: maggiorazioni
- Il reddito familiare non doveva superare la soglia annua calcolata moltiplicando 6.000 euro per il parametro della scala di equivalenza.
- In caso di Pensione di Cittadinanza la soglia era incrementata fino a 7.560 euro, da moltiplicare per il parametro della scala di equivalenza.
- La soglia era incrementata a 9.360 euro per la scala di equivalenza se il nucleo familiare risiede in una casa in affitto (come da DSU).
Scala di equivalenza da applicare al reddito
Di seguito, i coefficienti della scala di equivalenza che andavano applicati al reddito familiare complessivo, assieme alle eventuali maggiorazioni sopra esposte (pensione o affitto).
| Nucleo familiare | Scala di equivalenza |
| 1 adulto | 1 |
| 1 adulti e 1 minore | 1,2 |
| 2 adulti | 1,4 |
| 2 adulti e 1 minore | 1,6 |
| 2 adulti e 2 minori | 1,8 |
| 2 adulti e 3 minori | 2 |
| 3 adulti e 2 minori | 2,1 |
| 4 adulti | 2,1 |
| 4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona con disabilità grave o non autosufficiente |
2,2 |
Il nucleo familiare aveva diritto al beneficio massimo (come di seguito indicato per ciascuna tipologia di nucleo familiare) solo nel caso in cui non percepiscano trattamenti assistenziali e altri redditi rilevati nell’ISEE.
Integrazione reddituale: maggiorazioni e riduzioni
| Nucleo familiare | Beneficio massimo annuale (€) |
| 1 adulto | 6.000 |
| 1 adulti e 1 minore | 7.200 |
| 2 adulti | 8.400 |
| 2 adulti e 1 minore | 9.600 |
| 2 adulti e 2 minori | 10.800 |
| 2 adulti e 3 minori | 12.000 |
| 3 adulti e 2 minori | 12.600 |
| 4 adulti | 12.600 |
| 4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona con disabilità grave o non autosufficiente |
13.200 |
Ai fini del calcolo del reddito effettivo, erano sottratti i trattamenti assistenziali percepiti nel periodo di riferimento ISEE ed erano invece sommati quelli in corso di godimento da parte degli stessi componenti. Dal 2022, l’INPS effettuava anche un ricalcolo mensile della ricarica sulla base delle prestazioni effettivamente fruite al momento dai componenti del nucleo familiare, allineando quanto indicato nell’ISEE (riferito ai redditi passati) con quanto effettivamente spettante al momento (riferito ai redditi percepiti mese per mese).
Calcolo RdC: formula ed esempi
La formula per il calcolo del Reddito Cittadinanza era:
[(soglia massima di reddito familiare x parametro scala equivalenza – reddito familiare) + contributo per affitto o mutuo] / 12 mensilità.
Il contributo per l’affitto era pari al massimo a 3.360 euro annui, che si sommano alla soglia di reddito consentita, quella per il mutuo è pari ad un massimo di 1.800 euro.
Esempio: una famiglia composta da 2 adulti e 2 figli minori aveva diritto ad un RdC mensile massimo di 1.180, di cui fino a 900 euro come quota A (integrazione reddituale) più un massimo di 280 euro come quota B (contributo per l’affitto) oppure un massimo di 150 euro sempre di quota B (contributo per il mutuo).
Calcolo reddito di cittadinanza per una persona
Come si faceva a sapere quanto spettava di reddito di cittadinanza? Semplificando al massimo il requisito di reddito, chi viveva da solo in affitto ed aveva un reddito di 9.000 euro aveva teoricamente diritto ad un sussidio RdC mensile di 813 euro, pagando invece il mutuo prima casa si aveva diritto a 683 euro al mese (8200 euro l’anno) applicando una delle due formule:
[(9.000 – 2.600) + 3.360] oppure [(9.000-2.600) + 1.800]
Redditi non compatibili con RdC
Nessun componente del nucleo familiare, inoltre, doveva possedere navi e imbarcazioni da diporto né autoveicoli immatricolati da meno di sei mesi oppure di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, in entrambi i casi immatricolati nei due anni precedenti, con esclusione dei mezzi agevolati per le persone con disabilità.
Il Reddito di cittadinanza era invece compatibile con NASpI, DIS-COLL e altri sussidi di disoccupazione, applicando la consueta scala di equivalenza per il nucleo familiare ma senza terne conto dei componenti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie, in stato detentivo o ricoverati in istituti di cura di lunga degenza, sottoposti a misura cautelare personale o condanna definitiva.
Reddito di Cittadinanza abolito nel 2024
L’importo standard del sussidio fino al 2023 è stato pari a 780 euro mensili a persona per 7 mensilità, non rinnovabili nel 2023. Dal 2024 la misura è stata abolita. Per i nuclei familiari in cui son presenti minori o anziani con più di 60 anni il sussidio è stato esteso fino al 31 dicembre 2024 se perduravano i requisiti (non si applica la durata dei 7 mesi). Il sussidio decadeva al primo rifiuto di una qualunque offerta di lavoro proposta dal Centro per l’Impiego.