Calcolo TFR

Con il calcolo del TFR online si può stimare la liquidazione spettante al termine del rapporto di lavoro subordinato, partendo dalla retribuzione annua lorda, dalle date del rapporto e dalle quote già accantonate. Il servizio di PMI.it è aggiornato con i parametri 2026, i coefficienti di rivalutazione Istat e le nuove soglie per il versamento al Fondo Tesoreria INPS.
Attraverso il calcolatore si ottiene una simulazione gratuita del TFR lordo e netto, tenendo conto dell’accantonamento annuo, della rivalutazione monetaria e della tassazione applicata alla liquidazione.

Calcola il TFR

(visibile nella CU e in busta paga)

Calcolo TFR netto da lordo

Per ottenere una stima attendibile della liquidazione tramite il calcolatore TFR, occorre inserire alcuni dati del rapporto di lavoro:

  • la data di inizio e di fine del rapporto di lavoro subordinato;
  • la RAL, Retribuzione Annua Lorda, usata come base per il calcolo della quota annua;
  • l’importo del TFR già accantonato al 31 dicembre dell’anno precedente;
  • l’eventuale crescita futura della retribuzione e il tasso di inflazione stimato;
  • i coefficienti di rivalutazione ISTAT applicati automaticamente dal sistema.

Rivalutazione Istat del TFR

Il calcolatore applica il meccanismo di rivalutazione del TFR previsto dal Codice Civile. La quota maturata nell’anno si ottiene dividendo la retribuzione annua utile per 13,5, mentre il TFR accantonato negli anni precedenti viene rivalutato al 31 dicembre.

La rivalutazione è composta da due elementi:

  • l’1,5% fisso annuo previsto dalla disciplina civilistica;
  • il 75% dell’aumento dell’indice FOI Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Al termine della simulazione, vengono mostrati il valore lordo del TFR maturato, la rivalutazione, l’imposta sostitutiva e il netto stimato della liquidazione.

Accantonamento TFR in azienda, INPS e fondi pensione

La destinazione del TFR maturando dipende dalla scelta del lavoratore e dalle dimensioni dell’azienda. Il TFR può essere mantenuto secondo la disciplina dell’articolo 2120 del Codice Civile oppure destinato a una forma di previdenza complementare.

Per il Fondo Tesoreria INPS, la Legge di Bilancio 2026 ha previsto nuove soglie dimensionali, calcolate sulla media dei lavoratori dell’anno precedente:

  • nel 2026 e nel 2027 l’obbligo riguarda i datori di lavoro privati con almeno 60 dipendenti;
  • dal 2028 al 2031 si applica la soglia di almeno 50 dipendenti;
  • dal 2032 la soglia scende ad almeno 40 dipendenti.

Il cambio interessa le quote di TFR dei lavoratori che non hanno aderito alla previdenza complementare. Per l’approfondimento collegato, è disponibile il focus sulle nuove soglie del Fondo Tesoreria INPS per il TFR.

Tassazione del TFR e dei fondi pensione

Tipo di somma Regola fiscale
quota capitale del TFR tassazione separata, con ritenuta provvisoria del datore di lavoro e riliquidazione dell’Agenzia delle Entrate;
rivalutazione del TFR imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione maturata;
prestazioni dei fondi pensione aliquota del 15% riducibile fino al 9% in base agli anni di partecipazione alla previdenza complementare;
anticipazioni dei fondi pensione aliquota agevolata per spese sanitarie, mentre prima casa e ulteriori esigenze sono tassate al 23% sulla parte imponibile.

Il TFR netto effettivo può quindi differire dalla prima trattenuta applicata in busta paga o al momento della liquidazione, perché l’imposta definitiva viene determinata secondo le regole della tassazione separata.

Calcolo TFR con Excel

Per elaborare i dati in autonomia, è disponibile anche un modello Excel per il calcolo del TFR, utile per stimare accantonamento, rivalutazione Istat e netto della liquidazione.