Verifica Partita IVA
Il numero di partita IVA è necessario per operare in veste societaria o professionale, per una qualunque attività economica che implichi cessioni di beni e prestazioni di servizi soggetti a imposta sul valore aggiunto. In caso di P.IVA errata, ad esempio, non è possibile incassare una fattura.
Come verificare una Partita IVA online?
Per controllare se una Partita IVA è attiva e corretta, la procedura si divide in tre livelli di verifica.
- Controllo formale: verifica che le 11 cifre rispettino l’algoritmo di controllo (puoi farlo subito con il tool qui sotto);
- Anagrafe Tributaria: verifica sul sito dell’Agenzia delle Entrate per confermare che il numero sia registrato e attivo;
- Verifica VIES: controllo nel registro europeo per accertare che l’attività sia autorizzata a compiere operazioni intracomunitarie.
Inserisci la Partita Iva da controllare
Utilizza il servizio gratuito di PMI.it per verificare la correttezza di una di P.IVA, che è sempre composta secondo precise regole. Inserisci il numero nel campo di verifica per un controllo in tempo reale.
Cosa è la Partita IVA
La partita IVA (abbreviato P.IVA) è il numero composto da 11 cifre che identifica in maniera univoca una società o una persona fisica (titolare della partita IVA stessa) che opera attraverso cessioni di beni e prestazioni di servizi soggetti ad imposta sul valore aggiunto. La partita IVA viene attivata dall’Agenzia delle Entrate, che ne rilascia il corrispondente numero, che serve anche ad identificare la tipologia di attività che si intende svolgere al momento dell’apertura.
L’obbligo di aprire una partita IVA è previsto, oltre che per le società, anche per i lavoratori autonomi che generino un reddito annuale superiore ai 5.000 euro.
Come si compone un numero di partita IVA
Il numero di partita IVA altro non è che il codice fiscale di un attività d’impresa. Il numero di partita IVA è costituito da:
- 7 cifre che identificano il nome o la denominazione del titolare,
- 3 cifre che corrispondono a un codice riferito all’Ufficio delle Entrate,
- 1 cifra con funzione di controllo.
Una volta costituita e attivata, la partita IVA resta legata all’attività d’impresa e non al suo titolare, pertanto in caso di cessazione di un’attività per avviarne una diversa è necessario aprire una nuova e differente P.IVA
| Parte del Codice | Significato |
|---|---|
| Prime 7 cifre | Numero progressivo che identifica il titolare. |
| Cifre 8, 9 e 10 | Codice identificativo dell’ufficio provinciale (es. 058 per Roma). |
| Undicesima cifra | Carattere di controllo (codice di omocodice). |
Come capire se un numero di partita IVA è corretto?
Per verificare se un numero di partita Iva è valido, si può utilizzare il servizio di verifica online di PMI.it.
È possibile risalire al titolare della Partita IVA?
Sì, attraverso il servizio di verifica dell’Agenzia delle Entrate o il sistema VIES, il controllo restituisce non solo lo stato di attività (attiva, sospesa o cessata), ma anche la denominazione o il nome e cognome del titolare e la data di inizio attività. Questi dati sono pubblici e fondamentali per prevenire frodi o errori nella fatturazione elettronica.
Come sapere se una P.IVA è attiva?
Per sapere se un soggetto è autorizzato ad effettuare operazioni in Italia (partita IVA attiva) o anche nella UE, si devono utilizzare, rispettivamente, i due servizi dell’Agenzia delle Entrate:
- il servizio “Controllo partite Iva” per verificare che il numero sia correttamente registrato in Anagrafe tributaria (e chi ne è il titolare),
- il servizio “Controllo partite Iva comunitarie” (VIES) per verificare se è anche autorizzato ad effettuare operazioni intracomunitarie.