Calcolo ISEE

Calcola l’ISEE online con la simulazione gratis e in tempo reale disponibile su PMI.it: scopri qual è la tua soglia di reddito così da accedere ai servizi e prestazioni con richiedono l’Indicatore. Il simulatore del calcolo ISEE 2026 è aggiornato alla normativa vigente ed è stato realizzato in partnership con Studio Corno.

Il simulatore online è semplice da utilizzare: compila i campi e fai partire il calcolo, che in automatico riproduce la formula ISEE = ISE [(Reddito familiare + Patrimonio mobiliare e immobiliare) × 0,20] / parametro della scala di equivalenza.

Attenzione: la simulazione ha valore puramente indicativo e non sostituisce il servizio di rilascio della DSU ai fini di legge, pertanto PMI.it non si assume alcuna responsabilità per un utilizzo dei suoi contenuti diverso da quello meramente orientativo.

TIPOLOGIA ISEE RICHIESTA

SEZIONE A - NUCLEO FAMILIARE (al momento della simulazione)

Come funziona il calcolatore ISEE 2026

Il simulatore integra i nuovi parametri introdotti dalla Legge di Bilancio 2026, permettendo una stima precisa dell’indicatore non soltanto per l’ISEE Ordinario ma anche ai fini dell’ISEE per l’inclusione, finalizzato all’accesso agevolato all’Assegno Unico o ad altre specifiche prestazioni sociali legate alla famiglia e non solo. Per ottenere un risultato attendibile, è necessario inserire i dati reddituali e patrimoniali riferiti al 31 dicembre 2024. Il sistema applica automaticamente:

  • la nuova franchigia sulla prima casa elevata a 91.500 euro (o 120.000 euro per i capoluoghi di città metropolitana);
  • i coefficienti aggiornati della scala di equivalenza per le famiglie con più di due figli;
  • l’abbattimento del patrimonio immobiliare in presenza di mutui residui dichiarati nel quadro patrimoniale.

Differenza tra simulazione e attestazione ufficiale

Si ricorda che il valore ottenuto tramite il calcolatore ISEE 2026 ha una funzione puramente orientativa. Per ottenere il valore legale necessario alla richiesta di sussidi, il dichiarante deve:

  • sottoscrivere la DSU tramite i canali telematici dell’INPS o presso un centro di assistenza fiscale;
  • attendere il rilascio dell’attestazione ufficiale, solitamente disponibile entro pochi giorni dalla trasmissione;
  • verificare che l’istituto abbia correttamente recepito l’esclusione dei titoli di Stato (fino a 50.000 euro) qualora i sistemi siano già stati aggiornati.

Come si calcola l’ISEE?

Il calcolo ISEE (Indicatore della situazione economica familiare) è basato su due principali fattori, redditi e patrimonio, rapportati al numero dei componenti del nucleo familiare. Pertanto, anche una famiglia numerosa con reddito medio-alto può avere un basso ISEE e ottenere agevolazioni sociali.

Per calcolare l’ISEE si effettuano i seguenti passaggi:

  • si calcola l’ISE (reddito complessivo del nucleo familiare più il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare)
  • si divide l’ISE per il parametro della scala di equivalenza.

ISEE: la formula di calcolo da applicare

La formula per il calcolo dell’ISEE è:

ISE = R + [(PM + PI) × 0,20]
ISEE = ISE / p

(R = Reddito complessivo del nucleo familiare; PM = Patrimonio Mobiliare; PI = Patrimonio Immobiliare; p = parametro della scala di equivalenza)

Scala di equivalenza per il calcolo ISEE

La scala di equivalenza stabilisce i parametri per il calcolo ISEE in base al numero dei componenti del nucleo familiare e delle maggiorazioni previste in alcuni casi.

Parametri in base al numero dei componenti

Dal 2026, la Legge di Bilancio introduce una ulteriore maggiorazione per l’accesso ad alcune prestazioni, pari allo 0,1 per i nuclei con due figli e sono aumentati gli altri parametri ed a 0,25 con tre figli, 0,40 per quattro figli e 0,55 con cinque figli, che si aggiungono alla scala di equivalenza di base:

  • 1,00
  • 1,57
  • 2,04
  • 2,46
  • 2,85

In via ordinaria, il parametro è incrementato di 0,35 punti per ogni ulteriore componente del nucleo ed è previsto una ulteriore quota di 1 punto se ci sono componenti affetti da disabilità.

Maggiorazioni ISEE 2026 per ADI e SFL, Assegno Unico, Bonus nido e Bonus nuovi nati

  • 0,1 punti con due figli
  • 0,25 punti con tre figli;
  • 0,40 punti con quattro figli;
  • 0,55 punti in caso di almeno cinque figli.

Maggiorazioni ISEE ordinarie

  • 0,2 punti con figli minorenni;
  • 0,2 punti con tre figli;
  • 0,3 punti con un figlio di età inferiore a tre anni i cui i genitori lavorano per almeno sei mesi l’anno, con genitore single o soli figli minorenni;
  • 0,35 punti con quattro figli;
  • 0,5 punti in caso di almeno cinque figli;
  • 1 punto se c’è un componente ricoverato in strutture per disabili.

Regolamento ISEE

Per effetto del DPCM 13/2025, dal mese di aprile 2025 sono aggiornati i modelli di DSU per applicare le nuove disposizioni in base alle quali i seguenti strumenti possono essere esclusi manualmente dal calcolo del patrimonio mobiliare ai fini dell’ISEE, fino a un massimo di 50.000 euro per nucleo familiare:

  • Buoni fruttiferi postali (inclusi quelli trasferiti allo Stato);
  • Libretti di risparmio postale;
  • Titoli di Stato: BOT, BTP, CCT, BTP Italia e BTP Futura,

Nel caso in cui il valore totale dei titoli superi i 50.000 euro, l’importo in eccesso deve essere considerato nel calcolo dell’ISEE.

Il nostro calcolatore risulta aggiornato con la modifica al DPCM n. 159/2013 – con l’esclusione dei titoli di Stato fino a 50mila euro (BTP, BOT, Buoni Postali, Libretti di risparmio…) – così da simulare la differenza ai fini ISEE:

  • nel simulatore di PMI.it possono essere indicate le somme totali del patrimonio mobiliare posseduto e sarà poi il nostro servizio ad applicare automaticamente l’esclusione dal calcolo;
  • nei modelli di DSU bisogna invece procedere a mano scalando i titoli agevolati, così come nella piattaforma web dell’ISEE precompilato (che non esclude in automatico i titoli a garanzia pubblica fino alla soglia prevista).

NB: dal 2026 si introduce anche una nuova soglia per la franchigia sulla prima casa, elevata a 91.500 euro, che nelle città metropolitane diventa di 120mila euro. La soglia si incrementa di 2.500 eur0 per ogni figlio convivente successivo al primo. Anche in questo caso la maggiorazione si applica per determinate prestazioniADI, SFL, Assegno Unico, Bonus nido, Bonus nuovi nati.

Con la Legge di Bilancio 2026, inoltre le giacenze in valuta su conti esteri, criptovalute detenute tramite wallet o piattaforme di crypto-exchange, rimesse di denaro verso l’estero (money transfer), devono essere inseriti nel calcolo dell’ISEE come patrimonio mobiliare. Nella DSU 2026 devono essere indicate insieme ai conti correnti (sommando i valori), valorizzandoli secondo la regola del valore più alto tra saldo al 31 dicembre e giacenza media annua. I dati da considerare sono, come sempre, quelli relativi a due anni prima, quindi per l’ISEE 2026 sono quelli relativi all’anno 2024.

Documenti necessari per il calcolo dell’ISEE: guida completa

Per calcolare l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), è fondamentale raccogliere una serie di documenti che attestano il reddito complessivo, il patrimonio mobiliare e immobiliare, e la situazione economica del nucleo familiare. La corretta compilazione della domanda dipende infatti dalla precisione delle informazioni fornite.

Ecco i principali documenti richiesti.

  • Certificazione del reddito: per ogni membro del nucleo familiare che ha un reddito, è necessario presentare il modello 730 o il modello Unico relativo all’anno precedente (ad esempio, per calcolare l’ISEE 2025, si farà riferimento al reddito dell’anno 2024). Questo documento contiene tutte le informazioni sui redditi da lavoro, pensione, o altre fonti di entrate, e permette di determinare l’ammontare del reddito complessivo.
  • Certificato di residenza: il certificato di residenza è indispensabile per identificare il nucleo familiare. La residenza è importante per determinare la situazione familiare e, di conseguenza, la corretta applicazione di eventuali detrazioni o benefici sociali.
  • Redditi da immobili: se il nucleo familiare possiede immobili, è necessario fornire la dichiarazione dei redditi da immobili, che può includere la rendita catastale dell’immobile e la sua situazione patrimoniale. Per gli immobili in locazione, bisogna fornire anche i contratti di locazione e l’importo dei canoni ricevuti.
  • Documenti relativi al patrimonio mobiliare: vanno inclusi i conti bancari, i conti postali, le azioni, i titoli di stato, e altre forme di investimento detenuti dal nucleo familiare. Ogni tipo di risparmio o investimento deve essere dichiarato con il relativo saldo al 31 dicembre dell’anno di riferimento, in modo che l’ammontare complessivo del patrimonio mobiliare venga preso in considerazione nel calcolo dell’ISEE.
  • Situazione patrimoniale immobiliare: per la valutazione del patrimonio immobiliare, è necessario includere la documentazione relativa alla proprietà di immobili (ad esempio, atti di compravendita, contratti di affitto e certificati catastali). Vanno dichiarati anche i mutui o i prestiti in corso sul patrimonio immobiliare.
  • Dichiarazione dei componenti del nucleo familiare: bisogna fornire informazioni relative alla composizione del nucleo familiare, inclusi i familiari a carico e qualsiasi altra informazione relativa alla situazione economica e anagrafica dei membri della famiglia.

Altri documenti utili: potrebbero essere richiesti anche altri documenti a seconda della specifica situazione, come ad esempio:

  • documentazione per il recupero delle detrazioni fiscali (per esempio, per spese sanitarie, sostegno a disabili, ecc.);
    contratti di mutuo o prestiti;
  • spese per assistenza e cura.

Una volta raccolti questi documenti, l’ISEE può essere calcolato online tramite DSU precompilata sul portale INPS oppure rivolgendosi ad un CAF.

Istruzioni per la compilazione del quadro sul patrimonio del nucleo familiare in DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica)

A partire dal 3 aprile 2025, sono state introdotte importanti modifiche nella compilazione della DSU, in particolare nel quadro relativo al patrimonio del nucleo familiare.

I titoli di Stato italiani, i libretti postali e i buoni fruttiferi postali, fino a un valore complessivo di 50.000 euro per nucleo familiare, sono ora esclusi dal calcolo del patrimonio mobiliare ai fini ISEE. Questa modifica ha l’obiettivo di semplificare il calcolo per le famiglie che possiedono strumenti finanziari garantiti dallo Stato, migliorando l’accesso alle prestazioni sociali e alle agevolazioni fiscali.

Per dichiarare correttamente questi strumenti nella DSU, è sufficiente inserire il valore nel Quadro FC2 ma senza includerlo nel totale del patrimonio mobiliare.

La misura si applica a tutti i titoli di Stato come BOT, BTP, CCT e CTZ, così come ai buoni fruttiferi e ai libretti postali, che rappresentano un’importante fonte di risparmio per molte famiglie italiane.

Compilazione della DSU per il calcolo ISEE

Per ottenere l’ISEE è necessario presentare la DSU – Dichiarazione Sostitutiva Unica, il documento che raccoglie le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. La modulistica varia in base alla tipologia di prestazione sociale agevolata richiesta.

È possibile scaricare i modelli ISEE, comprensivi di DSU Mini, modelli per casi specifici e ISEE corrente, con le relative istruzioni di compilazione.

DSU Mini: il modello base

La DSU Mini è il modello standard utilizzato nella maggior parte dei casi ed è composta da due moduli:

  • Modulo MB1, con i dati relativi al nucleo familiare e all’abitazione;
  • Modulo FC1, con i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di ciascun componente del nucleo.

Moduli DSU per situazioni particolari

In presenza di specifiche condizioni familiari o per l’accesso a determinate prestazioni, la DSU può includere ulteriori moduli:

  • MB2 per il diritto allo studio;
  • MB3 per le prestazioni socio-sanitarie residenziali;
  • MB1-rid per nuclei familiari ristretti in ambito socio-sanitario o dottorati di ricerca;
  • FC2 per nuclei con persone con disabilità o non autosufficienti;
  • FC3 in caso di esonero dalla dichiarazione o sospensione degli adempimenti tributari;
  • FC4 per il calcolo della componente aggiuntiva, come il contributo del genitore non convivente.

Validità e presentazione della DSU

La DSU ha validità annuale per tutti i componenti del nucleo familiare. Dal 2020 l’ISEE scade il 31 dicembre e può essere rinnovato a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo.

La dichiarazione può essere presentata:

  • all’ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • al Comune o a un CAF;
  • all’INPS tramite i servizi telematici.

La DSU deve riportare i dati reddituali ai fini IRPEF e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente.

ISEE corrente

In caso di variazioni rilevanti della situazione lavorativa o reddituale di almeno un componente del nucleo familiare, è possibile richiedere l’ISEE corrente tramite una DSU dedicata. L’indicatore ha validità di sei mesi.