Dai tre livelli al PFI, fino a retribuzione e aliquote INPS: requisiti, formazione e controlli per aziende che assumono e gestiscono apprendisti.
di Anna Fabi
Il contratto di apprendistato è un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato che combina attività lavorativa e formazione e consente alle imprese di inserire una risorsa applicando regole specifiche su inquadramento, retribuzione e contribuzione. La gestione dipende dalla tipologia scelta, dal CCNL applicato, dal piano formativo e dagli obblighi previdenziali, mentre eventuali incentivi temporanei richiedono una verifica separata.
In sintesi:
- la disciplina generale è contenuta negli articoli 41-47 del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
- i benefici retributivi e contributivi trovano disciplina negli articoli 42 e 47 del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e nelle istruzioni della Circolare INPS 14 novembre 2018, n. 108;
- le deroghe ai limiti di età sono regolate dall’articolo 47, comma 4, del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81, modificato dalla Legge 30 dicembre 2021, n. 234, articolo 1, comma 248 e dal Decreto-Legge 11 aprile 2025, n. 48, articolo 36, convertito dalla Legge 9 giugno 2025, n. 80;
- la trasformazione del primo livello è stata ampliata dalla Legge 13 dicembre 2024, n. 203, articolo 18, con istruzioni nel Messaggio INPS 24 gennaio 2025, n. 285.
Indice
- Vantaggi dell’apprendistato: agevolazioni strutturali e bonus temporanei
- Tre tipi di apprendistato per obiettivi formativi diversi
- Primo livello: studio e lavoro nello stesso percorso
- Professionalizzante: durata e qualifica inbase al CCNL
- Formazione obbligatoria per tutto il percorso di apprendistato
- Contratto scritto, PFI e tutor coerenti con la mansione
- Retribuzione pprendista in base a CCNL e anzianità
- Professionalizzante senza limiti di età in specifiche situazioni
- Aliquote contributive per ogni categoria di impresa e formula di apprendistato
- Pensione apprendista, aliquota di computo e retribuzione
- Malattia, maternità, NASpI e CIG per apprendisti
- Regole per le nuove assunzioni
- Rapporto di lavoro a fine formazione senza recesso
