Aliquote contributive per ogni categoria di impresa e formula di apprendistato
Nel regime contributivo generale dell’apprendistato, la quota a carico del lavoratore è pari al 5,84% della retribuzione imponibile.
Per i datori con più di nove addetti, la contribuzione datoriale di riferimento è pari all’11,61%, composta dal 10% di contribuzione propria dell’apprendistato, dall’1,31% per la NASpI e dallo 0,30% destinabile ai fondi interprofessionali, cui si aggiungono le eventuali contribuzioni per integrazioni salariali previste dall’inquadramento aziendale.
Per i datori con un massimo di nove addetti, nel regime generale l’aliquota datoriale è pari al 3,11% nei primi dodici mesi, al 4,61% dal tredicesimo al ventiquattresimo mese e all’11,61% dal venticinquesimo mese, ferme restando le ulteriori contribuzioni dovute in relazione al settore e agli ammortizzatori sociali applicabili.
L’apprendistato di primo livello segue un regime specifico disciplinato dall’articolo 32 del Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150: per i datori con più di nove addetti l’aliquota propria è ridotta al 5%, mentre fino a nove addetti si applicano l’1,50% nel primo anno, il 3% nel secondo e il 5% dagli anni successivi. Lo sgravio totale previsto per le assunzioni del 2022 non è invece una misura strutturale applicabile ai nuovi contratti.
