di Noemi Ricci
A giugno 2026 le tariffe luce più convenienti nel mercato libero si dividono tra offerte a prezzo fisso, che bloccano il costo della componente energia per il periodo previsto dal contratto, e offerte a prezzo variabile, di norma indicizzate al PUN Index GME. Dopo il rialzo della Maggior Tutela elettrica nel secondo trimestre per i clienti vulnerabili e con il prezzo dell’energia ancora condizionato dall’andamento del mercato all’ingrosso, la struttura tariffaria scelta incide sulla spesa annua sia per le forniture nel mercato libero per uso domestico sia per le utenze business.
- Prezzi in Maggior Tutela e Tutele Graduali: il riferimento per valutare il risparmio
- Profili di consumo e criteri del confronto
- Offerte luce domestiche a prezzo fisso e fasce orarie
- Offerte luce domestiche a prezzo fisso monorarie
- Offerte luce domestiche indicizzate e fasce orarie
- Offerte luce domestiche indicizzate monorarie
- Migliori offerte luce business a prezzo fisso a fasce
- Migliori offerte luce business a prezzo fisso monorario
- Migliori offerte luce business a prezzo variabile a fasce
- Offerte luce business a prezzo variabile monorario
- Come leggere una tariffa luce prima del cambio fornitore
- Come ridurre i consumi elettrici in casa e in azienda
Il confronto è costruito su due profili tipo: una fornitura domestica con potenza impegnata di 3 kW e consumo annuo di 3.085 kWh, e una fornitura business con potenza impegnata di 6 kW e consumo annuo di 15.000 kWh. Per le tariffe a fasce orarie, i consumi vengono distribuiti tra F1, F2 e F3; per le offerte monorarie, invece, il confronto considera la spesa complessiva sul consumo annuo indicato.
Le classifiche separano le offerte a prezzo fisso da quelle a prezzo variabile e distinguono le tariffe monorarie da quelle multiorarie, così da orientare la scelta in base alle abitudini di consumo oltre che alla spesa annua stimata più bassa. Per le famiglie che concentrano i consumi nelle ore serali o nei weekend, una tariffa a fasce può avere un risultato diverso rispetto a una monoraria; per uffici, negozi e piccole attività, invece, conta molto la distribuzione dei prelievi durante l’orario di apertura.
La prima sezione della card riporta anche il prezzo di riferimento aggiornato per i clienti ancora serviti alle tariffe ARERA della Maggior Tutela e per chi è transitato al Servizio a Tutele Graduali. La spesa annua indicata dal Portale Offerte resta una stima: può cambiare in base ai consumi effettivi, alla potenza impegnata, agli sconti applicati, alle quote fisse, agli eventuali servizi aggiuntivi e, per le offerte indicizzate, all’andamento del PUN Index GME nei mesi successivi.
