Prezzi in Maggior Tutela e Tutele Graduali: il riferimento per valutare il risparmio
A giugno 2026 il riferimento per la bolletta elettrica in Maggior Tutela resta l’aggiornamento ARERA del secondo trimestre, valido da aprile a giugno. La tutela di prezzo riguarda ormai i soli clienti domestici vulnerabili; i clienti non vulnerabili che al 1° luglio 2024 non avevano scelto un contratto nel mercato libero sono stati assegnati al Servizio a Tutele Graduali.
Per i clienti vulnerabili serviti in Maggior Tutela, ARERA ha indicato nel secondo trimestre 2026 un aumento dell’8,1% della bolletta elettrica del cliente tipo. La spesa annua stimata si attesta a 589,34 euro nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026, in aumento rispetto ai 563,76 euro del periodo precedente.
Il Servizio a Tutele Graduali riguarda invece i clienti domestici non vulnerabili che al 1° luglio 2024 non avevano ancora un fornitore nel mercato libero. Il servizio è attivo fino al 31 marzo 2027 e viene erogato da venditori selezionati tramite procedure concorsuali per area territoriale. Le condizioni economiche dipendono dai valori consuntivi del PUN, dagli altri costi di approvvigionamento e commercializzazione e dai parametri offerti dai venditori aggiudicatari.
Prima di confrontare le offerte del mercato libero, è utile avere chiaro il proprio regime tariffario di partenza:
- clienti vulnerabili ancora in Maggior Tutela, con prezzo aggiornato trimestralmente da ARERA;
- clienti non vulnerabili nel Servizio a Tutele Graduali, con condizioni legate al PUN e ai parametri dei venditori aggiudicatari delle aste;
- utenti già passati al mercato libero, che confrontano le nuove offerte con il contratto in corso.
La distinzione tra i tre regimi incide direttamente sulle classifiche: ogni categoria di cliente parte da un riferimento di spesa diverso e deve valutare le nuove offerte in base ai propri consumi, alla potenza impegnata, agli sconti applicati e alla struttura del prezzo proposta dal venditore.
