Migliori offerte luce business a prezzo variabile a fasce
Le offerte luce business a prezzo variabile seguono l’andamento degli indici del mercato elettrico e possono cambiare nel tempo in base alla formula prevista dal contratto. Sono soluzioni adatte a imprese, uffici, negozi e professionisti che vogliono restare agganciati al mercato, accettando però una maggiore variabilità della spesa rispetto alle tariffe a prezzo fisso.
La classifica di giugno 2026 è stata elaborata sulla base delle offerte luce a prezzo variabile rilevate sul Portale Offerte ARERA per utenze non domestiche, con Comune di riferimento Milano, potenza impegnata pari a 6 kW e consumo annuo di 15.000 kWh, ripartito tra F1, F2 e F3. La spesa annua indicata è una stima e può variare in base ai consumi effettivi, alla distribuzione oraria dei prelievi, all’andamento del PUN, agli spread applicati e alle condizioni commerciali del venditore.
| Venditore | Offerta | Validità offerta | Spesa annua stimata | Note |
|---|---|---|---|---|
| START | PEEBUSINESSCAF111 | fino al 31 agosto 2026 | 4.317,84 euro | prezzo variabile business |
| START | PEEBUSINESSCAF112 | fino al 31 agosto 2026 | 4.317,84 euro | prezzo variabile business |
| Sunitaly Energy | Sunitaly Energy Business 7 | fino al 20 dicembre 2026 | 4.486,51 euro | sconti una tantum, servizi aggiuntivi, sconti sempre applicabili, energia da fonti rinnovabili |
| Ambrosino Termosole | STARTENERGIAVARIABILE | fino al 31 dicembre 2099 | 4.521,33 euro | sconti non sempre applicabili |
| AMG Gas | CON AMG LUCE CASA UFFICIO | fino al 31 dicembre 2026 | 4.534,47 euro | presenza di servizi aggiuntivi |
Nella simulazione considerata, le offerte luce business a prezzo variabile più convenienti sono PEEBUSINESSCAF111 e PEEBUSINESSCAF112 di START, entrambe con una spesa annua stimata di 4.317,84 euro. Seguono Sunitaly Energy Business 7, a 4.486,51 euro, e STARTENERGIAVARIABILE di Ambrosino Termosole, a 4.521,33 euro.
Il confronto mostra una distanza di circa 217 euro annui tra le prime offerte START e la quinta proposta in classifica. Nelle tariffe variabili, però, il dato va letto con cautela: la spesa annua stimata può cambiare nei mesi successivi in base all’andamento del mercato elettrico, allo spread applicato dal venditore, alle quote fisse e agli eventuali sconti.
Per le utenze business conviene verificare con particolare attenzione la ripartizione dei consumi tra F1, F2 e F3. Un’attività con consumi concentrati nelle ore diurne può avere una convenienza diversa rispetto a un ufficio o a un negozio con consumi più distribuiti nella giornata o nel fine settimana.
