Come leggere una tariffa luce per scegliere il fornitore
Come leggere una tariffa luce per scegliere il fornitore
Per confrontare due tariffe luce occorre sommare al prezzo o allo spread per kWh la quota commerciale e valutare durata, sconti e condizioni applicate dal venditore.
Gli elementi da confrontare sono:
- prezzo dell’energia in euro/kWh nelle offerte fisse;
- indice di riferimento e spread nelle offerte variabili;
- quota commerciale annua o mensile;
- durata delle condizioni economiche;
- eventuali bonus e requisiti per ottenerli;
- presenza di oneri in caso di recesso anticipato;
- modalità di pagamento e fatturazione richieste dal contratto.
Il prezzo più basso al kWh può essere compensato dalla quota fissa
Il confronto fra Enel Digital Luce e Alperia Direct Energy mostra l’effetto della quota commerciale. Con 3.085 kWh annui, considerando soltanto prezzo energia e quota fissa, Enel arriva a 477,18 euro l’anno e Alperia a 478,89 euro.
La differenza è di appena 1,71 euro l’anno, pur partendo da prezzi dell’energia di 0,108 e 0,1199 €/kWh. La ragione è nella quota fissa: 144 euro per Enel e 109 euro per Alperia.
Il punto di pareggio fra le due componenti commerciali è intorno a 2.941 kWh annui: sotto questo consumo la minore quota fissa di Alperia compensa il maggiore prezzo per kWh; sopra questa soglia acquista progressivamente maggiore incidenza il prezzo energia più basso di Enel.
Il calcolo riguarda esclusivamente prezzo energia e commercializzazione. Trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema e imposte completano la bolletta. Per una stima personalizzata è disponibile il Portale Offerte di Acquirente Unico e ARERA, che utilizza i consumi e le caratteristiche della singola fornitura.
