Migliori offerte luce domestiche indicizzate monorarie
Le offerte luce indicizzate monorarie applicano un prezzo variabile dell’energia elettrica, uguale per tutte le ore della giornata, collegato all’andamento del mercato all’ingrosso. Sono soluzioni adatte a chi preferisce una struttura tariffaria semplice, senza differenze tra fasce orarie, ma accetta che la bolletta possa cambiare nei mesi successivi in base all’andamento dell’indice di riferimento.
La classifica di luglio 2026 è stata elaborata sulla base delle offerte luce indicizzate monorarie rilevate sul Portale Offerte ARERA per utenze domestiche. La spesa annua indicata è una stima basata sui consumi considerati nella simulazione e sulle previsioni di prezzo disponibili al momento del confronto: il costo effettivo può quindi variare in base all’andamento del mercato, ai consumi reali, alla potenza impegnata, agli sconti applicati e alle condizioni contrattuali del venditore.
| Venditore | Offerta | Spesa annua stimata | Note |
|---|---|---|---|
| Italia Gas e Luce | Offerta Luce Sprint Monoraria | 914,20 euro | PUN Index GME mensile, sconti temporanei nei primi mesi, energia da fonti rinnovabili |
| EPLUS | POWERXPLUS | 922,63 euro | PUN Index GME mensile, spread di 0,0055 euro/kWh, sconto di 20 euro nel primo anno |
| Segnoverde | Segno-V-Luce CipCip | 925,70 euro | sconti una tantum, sconti sempre applicabili, energia da fonti rinnovabili |
| Eni Plenitude | Trend Casa Luce Plus | 934,63 euro | condizioni economiche da verificare nel dettaglio dell’offerta |
| A2A Energia | A2A Bonus 10 Luce | 938,21 euro | PUN Index GME mensile, spread di 0,025 euro/kWh, bonus legato all’acquisto di un impianto fotovoltaico A2A |
Nella simulazione considerata, l’offerta luce indicizzata monoraria più conveniente del mercato libero è Offerta Luce Sprint Monoraria di Italia Gas e Luce, con una spesa annua stimata di 914,20 euro. L’offerta è indicizzata al PUN Index GME mensile, con applicazione di sconti temporanei nei primi mesi di fornitura e fornitura di energia da fonti rinnovabili.
Seguono POWERXPLUS di EPLUS, a 922,63 euro, con condizioni economiche valide per 12 mesi, attivazione solo web, domiciliazione bancaria, spread di 0,0055 euro/kWh e sconto commerciale di 20 euro nel primo anno. In terza posizione si colloca Segno-V-Luce CipCip di Segnoverde, con una spesa annua stimata di 925,70 euro.
Le prime offerte del mercato libero risultano superiori alla Maggior Tutela rilevata nello stesso confronto, pari a 879,99 euro annui. Il confronto va quindi letto con attenzione: la tariffa indicizzata può diventare più conveniente se il prezzo dell’energia scende, ma la spesa stimata iniziale non rappresenta un risparmio garantito.
In quinta posizione compare A2A Bonus 10 Luce, a 938,21 euro. Il dettaglio dell’offerta indica uno spread di 0,025 euro/kWh, una quota fissa commerciale di 114 euro l’anno e un bonus di 10 euro al mese, ma la proposta è riservata ai clienti che aderiscono contestualmente a un contratto per l’acquisto e l’installazione di un impianto fotovoltaico A2A.
Tra la prima e la quinta offerta del mercato libero lo scarto è di circa 24 euro annui. Per scegliere tra le offerte indicizzate monorarie non basta quindi guardare alla spesa annua stimata: vanno verificati l’indice utilizzato, l’eventuale maggiorazione sul PUN, lo spread applicato, la quota fissa annua, gli sconti effettivamente riconosciuti, eventuali servizi aggiuntivi e la durata delle condizioni economiche.
