di Noemi Ricci
Il riconoscimento della Legge 104 si ottiene presentando domanda di accertamento sanitario all’INPS, dopo che il medico curante ha trasmesso per via telematica il certificato medico introduttivo. Al termine dell’iter — che comprende una valutazione della commissione medico-legale e il rilascio del verbale — la persona con disabilità può accedere a permessi retribuiti, congedi, agevolazioni fiscali e alle altre tutele previste dalla Legge 104. Dal 1° marzo 2026 la procedura è cambiata in 40 province: in queste aree il certificato medico costituisce l’unico atto necessario ad avviare l’iter, senza domanda amministrativa separata.
- I Passaggi per richiedere la Legge 104
- Chi può richiedere la Legge 104
- Passo 1: il certificato medico introduttivo
- Passo 2: la domanda INPS online per handicap/104
- Passo 3: convocazione e visita presso la Commissione
- Passo 4: verbale e riconoscimento (art. 3 comma 1 / 3 comma 3)
- Come fare ricorso contro un verbale negativo
- Dopo il verbale: come attivare i benefici
I passaggi per ottenere il riconoscimento della Legge 104
La procedura segue una sequenza precisa, valida su tutto il territorio nazionale, con una variante importante per chi risiede nelle province coinvolte dalla sperimentazione della nuova procedura di accertamento INPS. I passi fondamentali sono quattro: il certificato medico introduttivo, la domanda all’INPS, la valutazione della commissione medico-legale e il verbale di handicap. Ogni fase è descritta in dettaglio nelle sezioni successive di questa guida. Chi risiede fuori dalle province sperimentali segue la procedura tradizionale: il medico trasmette il certificato introduttivo all’INPS, il richiedente presenta separatamente la domanda amministrativa online entro 90 giorni, e solo dopo la commissione viene convocata per la visita. Chi risiede invece in una delle province della sperimentazione — tra cui Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli e Venezia dal 1° marzo 2026 — non deve presentare la domanda amministrativa: il certificato medico avvia automaticamente l’iter.
Riconoscimento handicap e invalidità civile: stessa domanda, esiti diversi
Il riconoscimento dell’handicap ai sensi della Legge 104 e il riconoscimento dell’invalidità civile seguono oggi la stessa procedura amministrativa e possono essere richiesti con un’unica domanda, barrando le caselle corrispondenti. Si tratta tuttavia di due accertamenti distinti, con presupposti e esiti differenti.
=> Quali tipi di invalidità ci sono secondo la Legge 104
L’invalidità civile valuta la riduzione della capacità lavorativa e attribuisce una percentuale; il riconoscimento handicap valuta l’impatto della minorazione sulla vita relazionale, di apprendimento e lavorativa della persona, e si conclude con il verbale ai sensi dell’articolo 3, comma 1 oppure comma 3 della Legge 104. È il comma 3 della Legge 104 (l’handicap in situazione di gravità) ad aprire l’accesso alle principali agevolazioni lavorative per la persona con disabilità e per i caregiver familiari.
