Passo 1: il certificato medico introduttivo
Il primo passo per ottenere il riconoscimento della Legge 104 è rivolgersi al medico di base o a uno specialista abilitato come certificatore, che compila il certificato medico introduttivo per handicap e invalidità e lo trasmette direttamente all’INPS per via telematica. La persona interessata — o il genitore o tutore in caso di minore — deve portare tutta la documentazione sanitaria aggiornata: referti specialistici, lettere di dimissione, esami diagnostici e certificazioni di centri di riferimento.
Il medico inserisce online la diagnosi codificata, la tipologia di minorazione e le eventuali prestazioni collegate, come l’indennità di accompagnamento. Una volta trasmesso il certificato, viene rilasciata al cittadino una ricevuta con numero di protocollo, la data di emissione e la data di scadenza: questo documento è indispensabile per il passo successivo e va conservato con cura. Il certificato medico introduttivo ha una validità di 90 giorni: entro questo termine deve essere completata la domanda all’INPS.
Dal 1° marzo 2026, nelle province coinvolte dalla sperimentazione della nuova procedura di accertamento INPS — tra cui Roma, Milano, Torino, Bologna e Napoli — il certificato medico introduttivo costituisce l’unico atto che avvia l’iter: non è più necessario presentare una domanda amministrativa separata. Per chi risiede fuori da queste province la procedura tradizionale rimane in vigore fino al 31 dicembre 2026: il certificato va abbinato alla domanda online sul portale INPS, come descritto nel passo successivo.
