Passo 3: convocazione e visita presso la Commissione
Dopo l’invio della domanda, l’INPS convoca il richiedente a visita medico-legale presso la sede competente, generalmente entro uno e tre mesi dall’invio. Per le urgenze e le patologie oncologiche o gravi sono previsti percorsi accelerati con tempi più brevi. La convocazione viene notificata via PEC o raccomandata A/R ed è consultabile anche nell’area personale del portale INPS. All’appuntamento è necessario portare:
- il documento di identità valido;
- l’intera documentazione sanitaria disponibile: referti specialistici, esami diagnostici, cartelle cliniche e certificazioni terapeutiche;
- la ricevuta della domanda e del certificato medico introduttivo;
- eventuali relazioni di servizi socio-assistenziali o piani educativi personalizzati, se disponibili.
La commissione medico-legale è composta da medici ASL integrati da un medico INPS. Valuta la persona, la documentazione cartacea e il fascicolo elettronico sanitario. Può porre domande sulle attività quotidiane e, nei casi in cui la patologia lo richieda, effettuare test funzionali.
Nei casi in cui la documentazione presentata sia ritenuta completa ed esaustiva, la commissione può redigere il verbale senza convocare il richiedente a visita diretta, valutando solo gli atti: in questa ipotesi l’esito viene comunicato direttamente per via telematica.
Per chi non è in grado di spostarsi è possibile richiedere la visita domiciliare: il medico certificatore trasmette all’INPS la richiesta almeno cinque giorni prima della data già fissata per la visita ambulatoriale. La commissione comunica entro cinque giorni la nuova data, che può essere confermata in forma domiciliare o spostata in sede ambulatoriale.
