di Noemi Ricci
La pensione pubblica e la previdenza complementare rispondono a due esigenze diverse ma collegate: la prima deriva dai contributi versati alle gestioni obbligatorie mentre la seconda costruisce una rendita o un capitale aggiuntivo attraverso TFR, fondi pensione, PIP e versamenti volontari.
Nel 2026, la Legge di Bilancio ha incrementato la deducibilità dei contributi fino a 5.300 euro, ha previsto l’adesione automatica per alcuni neoassunti del settore privato dal 1° luglio, introdotto maggiore flessibilità nelle prestazioni e portabilità rafforzata. Il Decreto Lavoro convertito in legge ha poi rinviato al 16 luglio il versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS per i datori entrati nell’obbligo con le nuove soglie.
Prima di scegliere conviene avere chiari alcuni punti:
- la pensione di vecchiaia chiede 67 anni di età e venti di contributi, l’anticipata ordinaria 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 e 10 per le donne;
- chi aderisce a un fondo pensione deduce i contributi fino a 5.300 euro dal periodo d’imposta 2026;
- i neoassunti del settore privato sono iscritti in automatico a un fondo pensione dalla data di assunzione e hanno 60 giorni per rinunciare, con il TFR che altrimenti confluisce nella previdenza complementare;
- il fondo pensione consente anticipazioni per spese sanitarie, prima casa o altre esigenze nei casi e nelle quote previsti dalla legge;
- il Decreto Lavoro 2026 ha riportato al 50% la quota erogabile in capitale, rinviato al 31 ottobre l’erogazione frazionata e al 16 luglio il versamento del TFR al Fondo INPS per i nuovi obbligati;
- per una stima dell’assegno può usare un calcolatore della pensione, mentre i requisiti di vecchiaia e anticipata sono dettagliati per la pensione anticipata fino al 2050.
Di seguito, le dieci domande più frequenti su requisiti pensionistici, calcolo dell’assegno, TFR, fondi pensione, anticipazioni e fiscalità.
- A quanti anni si va in pensione di vecchiaia e quando basta il solo requisito contributivo?
- Come si calcola la pensione tra sistema contributivo, retributivo e misto?
- Che cos'è il tasso di sostituzione tra ultimo reddito e prima pensione?
- Dove conviene destinare il TFR maturando tra azienda, INPS e fondo pensione?
- Che differenza c'è tra previdenza pubblica obbligatoria e fondi pensione integrativi?
- Chi può aderire ai fondi pensione tra lavoratori, autonomi e familiari a carico?
- Quanto si possono dedurre i contributi versati ai fondi pensione?
- Come vengono rivalutati i contributi versati ai fondi pensione?
- Si possono prelevare somme dal fondo pensione prima della pensione?
- Conviene un fondo pensione o altri investimenti per integrare la pensione?
