TFR maturando tra azienda, INPS e previdenza complementare
Il Trattamento di Fine Rapporto è una quota di retribuzione differita che matura durante il rapporto di lavoro subordinato. Il lavoratore può lasciarlo secondo la disciplina ordinaria oppure destinarlo alla previdenza complementare.
Quando il TFR resta in azienda, la somma viene rivalutata ogni anno con la formula prevista dal Codice Civile: 1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati.
Se il TFR viene conferito a un fondo pensione, entra nella posizione individuale dell’iscritto e segue l’andamento della linea di investimento scelta. La decisione sulla destinazione del TFR ha effetti di lungo periodo, perché incide sia sulla liquidazione finale sia sulla pensione integrativa.
