Dove conviene destinare il TFR maturando tra azienda, INPS e fondo pensione?
Il TFR maturando può essere lasciato in azienda secondo la disciplina dell’art. 2120 del Codice Civile oppure conferito alla previdenza complementare, secondo il D.Lgs. 252/2005: la scelta incide sia sulla liquidazione finale sia sulla pensione integrativa.
Se è lasciato in azienda, il TFR viene rivalutato ogni anno con la formula del Codice Civile, cioè 1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati. Se è conferito a un fondo pensione, entra nella posizione individuale e segue la linea di investimento scelta.
Per i datori entrati nell’obbligo con le nuove soglie dimensionali, il Decreto Lavoro 2026 ha rinviato al 16 luglio il versamento delle quote al Fondo di Tesoreria INPS, senza sanzioni né interessi.
