Che differenza c'è tra previdenza pubblica obbligatoria e fondi pensione integrativi?
La previdenza pubblica è obbligatoria e si finanzia con i contributi versati da lavoratori, datori di lavoro, committenti e autonomi, con la prestazione erogata dagli enti previdenziali secondo le regole di legge. La previdenza complementare è invece una forma di risparmio aggiuntiva e volontaria.
Nella previdenza complementare, disciplinata dal D.Lgs. 252/2005, l’aderente versa contributi a un fondo negoziale, a un fondo aperto o a un piano individuale pensionistico per ottenere una prestazione ulteriore rispetto alla pensione pubblica.
Dal 1° luglio 2026 cambia l’ingresso per i nuovi assunti. Per i lavoratori di prima assunzione del settore privato, esclusi i domestici, scatta l’adesione automatica alla forma pensionistica complementare già dalla data di assunzione, con il TFR maturando destinato al fondo salvo rinuncia entro 60 giorni, secondo le direttive COVIP del 19 giugno 2026.
