Conviene un fondo pensione o altri investimenti per integrare la pensione?
Per l’integrazione pensionistica il fondo pensione risponde a una funzione diversa dagli strumenti finanziari liberamente liquidabili: non è un semplice investimento, ma uno strumento previdenziale con regole proprie su adesione, fiscalità, anticipazioni, riscatti e prestazioni finali.
Rispetto ad altre forme di investimento, il fondo pensione offre una tassazione agevolata, con l’aliquota sulla prestazione finale che scende dal 15% fino al 9% in funzione degli anni di partecipazione. In cambio, l’aderente accetta limiti di accesso alle somme prima della pensione e una destinazione previdenziale vincolata.
Sulla fase di uscita incidono le novità 2026. La Legge di Bilancio aveva ampliato fino al 60% la quota erogabile in capitale al pensionamento; il Decreto Lavoro convertito a giugno l’ha riportata al 50% e ha rinviato al 31 ottobre l’erogazione frazionata del montante per almeno cinque anni.
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