Pensione anticipata ordinaria: requisiti, finestre e scatti
In vigore dal 1° gennaio 2012 in sostituzione della vecchia pensione di anzianità, la pensione anticipata ordinaria permette l’uscita dal mondo del lavoro basandosi esclusivamente sul requisito contributivo maturato, indipendentemente dall’età anagrafica del richiedente. Per calcolare la data prevista e l’assegno spettante, si può utilizzare il simulatore della pensione futura.
Requisiti 2026: 42 anni e 10 mesi di contributi
Fino al 31 dicembre 2026, i requisiti di accesso alla pensione anticipata sono bloccati e non subiscono incrementi legati alla speranza di vita ISTAT. Per accedere al trattamento è necessario aver maturato:
- uomini: 42 anni e 10 mesi di contributi (2.227 settimane);
- donne: 41 anni e 10 mesi di contributi (2.175 settimane).
Finestre mobili e decorrenze differenziate
La maturazione del requisito contributivo non coincide con la decorrenza della pensione anticipata. Per la generalità dei lavoratori si applica una finestra mobile di tre mesi; per gli iscritti alle gestioni pubbliche CPDEL, CPS, CPI e CPUG la decorrenza è progressivamente più lunga.
| Requisiti maturati | Finestra per CPDEL, CPS, CPI e CPUG |
|---|---|
| entro il 31 dicembre 2025 | 4 mesi |
| entro il 31 dicembre 2026 | 5 mesi |
| entro il 31 dicembre 2027 | 7 mesi |
| dal 1° gennaio 2028 | 9 mesi |
Per la pensione anticipata in cumulo dei periodi assicurativi, queste decorrenze differenziate non si applicano e resta la finestra ordinaria di tre mesi.
Scatti speranza di vita 2027-2028: i nuovi requisiti
Con il termine del blocco quinquennale, la Manovra 2026 ha definito la ripresa degli adeguamenti alla speranza di vita ISTAT, che incideranno direttamente sull’anzianità contributiva richiesta:
- dal 2027 l’incremento di un mese porta il requisito a 42 anni e 11 mesi (uomini) e 41 anni e 11 mesi (donne);
- dal 2028 l’ulteriore scatto di due mesi porta la soglia a 43 anni e 1 mese (uomini) e 42 anni e 1 mese (donne).
Proiezioni della pensione anticipata fino al 2035
Dal 2029 la Ragioneria generale dello Stato stima nuovi aumenti del requisito contributivo per la pensione anticipata, legati all’adeguamento alla speranza di vita. Le proiezioni portano il requisito a 43 anni e 4 mesi per gli uomini e 42 anni e 4 mesi per le donne dal 2029.
Gli incrementi successivi conducono nel 2035 a 43 anni e 8 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 8 mesi per le donne. I valori dal 2029 sono stime basate sullo scenario demografico Istat mediano base 2024 e saranno sostituiti dai requisiti effettivi determinati sui dati Istat accertati a consuntivo.
Per chi ha iniziato a lavorare prima del compimento dei 19 anni resta la possibilità di accedere alla Pensione Precoci con 41 anni di contributi, in presenza delle condizioni di tutela previste (si può verificare la propria posizione con il simulatore online della pensione).
