Novità per la NASpI e misure di inclusione
Per l’accesso alla NASpI, dal 2025 i lavoratori che hanno interrotto volontariamente un contratto a tempo indeterminato dovranno vantare almeno 13 settimane di contribuzione nei 12 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro per accedere all’indennità di disoccupazione. Il licenziamento per dimissioni di fatto (prolungate e ingiustificate) non contempla più il diritto al sussidio di disoccupazione.
Dunque, oltre alle 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione e, in base alle novità della Legge di Bilancio 2025 servono anche 13 settimane di anzianità nell’ultimo impiego che ha generato la disoccupazione.
Per quanto riguarda le misure di sostegno al reddito, vengono allentati i requisiti economici e reddituali per ottenere l’Assegno di inclusione (ADI) e il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), con un contestuale aumento degli importi erogati. L’obiettivo è ampliare la platea dei beneficiari e offrire un maggiore supporto alle famiglie in difficoltà.
Requisiti e importi ADI
- soglia ISEE 10.140 euro;
- soglia di reddito familiare
- 6.500 euro per i nuclei standard,
- 8.190 euro per i nuclei con componenti di età pari o superiore a 67 anni o disabilità grave/non autosufficienza;
- soglia per chi vive in affitto di 10.140 euro.
- 3.640 euro per i nuclei familiari in locazione,
- 1.950 euro per i nuclei con componenti di età pari o superiore a 67 anni o con disabilità grave.
- Importi integrazione al reddito:
- da un massimo di 3.360 euro a 3.640 euro per i nuclei familiari in locazione,
- per i nuclei con componenti di età pari o superiore a 67 anni o con disabilità grave, l’importo massimo passa da 1.800 euro a 1.950 euro.
Novità SFL
- soglia ISEE e di reddito 10.140 euro;
- importo mensile 500 euro;
- durata estesa di ulteriori 12 mesi purché il beneficiario sia iscritto a un corso di formazione e previa revisione del patto di servizio personalizzato.
