Nel fondo pensione rilevano durata, costi e rischio
Nel fondo pensione il risultato finale dipende soprattutto dal tempo a disposizione, dai costi applicati e dal livello di rischio del comparto scelto. A differenza del riscatto laurea, la stessa somma non si traduce in contribuzione obbligatoria ma in una posizione individuale esposta all’andamento degli investimenti.
Dal periodo d’imposta 2026 i contributi alla previdenza complementare sono deducibili in via ordinaria fino a 5.300 euro all’anno. Nel limite rientrano i contributi del lavoratore e quelli eventualmente versati dal datore di lavoro, mentre il TFR conferito al fondo resta fuori dal plafond.
Il confronto con il riscatto va quindi impostato senza presumere un rendimento futuro prestabilito. Nel fondo pensione pesano orizzonte temporale, costi della linea scelta, profilo di rischio e rendimento effettivamente realizzato nel tempo.
