Riscatto laurea e fondo pensione: effetti previdenziali diversi
Il riscatto laurea attribuisce contribuzione ai periodi universitari ammessi, mentre il fondo pensione costruisce una posizione complementare destinata a integrare la pensione pubblica. La spesa può quindi essere confrontata, ma il risultato previdenziale ottenuto è diverso.
Con il riscatto, la somma versata entra nella posizione previdenziale obbligatoria e può incidere sia sull’anzianità contributiva sia sulla misura dell’assegno, secondo le regole applicabili alla posizione individuale. L’effetto sulla data di uscita va però verificato caso per caso.
Per le domande presentate nel 2026, il riscatto agevolato di un anno intero costa 6.206,64 euro. Il fondo pensione, invece, non accredita anzianità nella pensione obbligatoria ma trasforma i versamenti in capitale previdenziale investito nel tempo.
