Stesso costo ma con effetti diversi su pensione e previdenza complementare
Prendendo come riferimento un budget di 6.206,64 euro, pari al costo 2026 di un anno intero di riscatto laurea agevolato, si può confrontare la destinazione della stessa somma ai due strumenti.
| Confronto | Riscatto laurea agevolato | Fondo pensione |
|---|---|---|
| budget considerato | 6.206,64 euro | 6.206,64 euro |
| risultato immediato | un anno di contribuzione riscattata, se interamente ammissibile | 6.206,64 euro versati nella posizione complementare |
| deduzione ordinaria | onere previdenziale deducibile dal reddito dell’interessato | fino a 5.300 euro nell’anno, salvo regimi specifici |
| effetto sull’anzianità contributiva | sì | nessun accredito nella pensione obbligatoria |
| andamento del valore | secondo le regole della posizione previdenziale obbligatoria | in funzione di investimenti, rendimenti e costi del comparto |
| accesso alle somme | la spesa viene destinata alla contribuzione previdenziale | anticipazioni e riscatti ammessi nei casi previsti dalla normativa |
Nell’esempio, destinando l’intera somma al fondo pensione, il plafond ordinario deducibile è pari a 5.300 euro e 906,64 euro restano fuori dalla deduzione ordinaria, salvo l’applicazione di regimi specifici. La somma eccedente resta comunque investita nella posizione complementare.
Il confronto mostra quindi due risultati diversi: il riscatto usa il budget per acquisire anzianità e montante previdenziale, mentre il fondo pensione lo destina a un capitale investito, il cui valore dipenderà dal tempo e dai rendimenti futuri.
