Incentivi all’assunzione
Tra le misure più rilevanti per il 2026 rientrano gli incentivi all’assunzione, che puntano a sostenere l’occupazione stabile di giovani, donne e lavoratori nelle aree del Mezzogiorno. Il quadro attuale ruota soprattutto attorno ai bonus previsti per assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni contrattuali, con esoneri contributivi che cambiano in base alla platea dei destinatari e al territorio.
Nel 2026 le misure più rilevanti sono:
- il Bonus Giovani DL Coesione, per nuove assunzioni a tempo indeterminato e trasformazioni di contratti a termine di lavoratori under 35, con esonero al 70% dei contributi previdenziali, prorogato fino al 30 aprile 2026;
- il Bonus Donne, prorogato fino al 31 dicembre 2026, per l’assunzione stabile di donne che rientrano nei requisiti previsti dalla misura, con esonero fino al 100% dei contributi previdenziali;
- il Bonus ZES Unica, destinato alle assunzioni nelle aree agevolate del Mezzogiorno, con esonero al 100% e proroga fino al 30 aprile 2026;
- l’incentivo assunzione giovani under 30 (art. 1 L. 205/2017), con esonero al 50% fino a 3.000 euro annui, attivo per tutto il 2026 senza scadenza ad aprile.
Come richiedere l’incentivo
Le domande e le verifiche operative passano in genere attraverso le procedure INPS, secondo le istruzioni applicative previste per ciascuna misura. Per questo motivo è utile verificare sempre in anticipo il canale corretto e i requisiti richiesti dal bonus di interesse.
Scadenze
Nel 2026 il Bonus Donne è previsto fino al 31 dicembre 2026, mentre Bonus Giovani DL Coesione e Bonus ZES Unica risultano prorogati fino al 30 aprile 2026. L’incentivo strutturale under 30 non ha scadenza annuale ed è utilizzabile per tutto il 2026.
Riferimento normativo
Legge di Bilancio 2026 e misure del Decreto Coesione, con atti applicativi e istruzioni operative di Ministero del Lavoro e INPS.
