Maxi-deduzione per nuove assunzioni
Tra le agevolazioni fiscali confermate anche nel 2026 rientra la maxi-deduzione per le nuove assunzioni, che consente a imprese e professionisti di maggiorare il costo del lavoro ammesso in deduzione in presenza di nuovi rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato. La misura è stata prorogata anche per i periodi d’imposta 2025, 2026 e 2027.
L’agevolazione consiste in una maggiorazione del 20% del costo riferibile all’incremento occupazionale. Per i lavoratori appartenenti a categorie meritevoli di maggiore tutela, la maggiorazione sale al 30%, arrivando quindi a una deduzione rafforzata del costo del lavoro. Tra i soggetti interessati rientrano, in base alla disciplina attuativa e ai chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, anche persone con disabilità, donne con almeno due figli minorenni e giovani ammessi agli incentivi all’occupazione giovanile.
La misura non opera come contributo diretto o credito d’imposta, ma come deduzione maggiorata ai fini della determinazione del reddito imponibile. Per questo motivo interessa soprattutto chi vuole rafforzare l’organico stabile beneficiando di un vantaggio fiscale collegato all’incremento del costo del personale.
La maggiorazione si applica ai fini della determinazione del reddito imponibile IRES/IRPEF ma non rileva ai fini IRAP.
Come richiedere l’incentivo
Non è prevista una domanda a sportello. L’agevolazione si applica in sede di dichiarazione dei redditi, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa e dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate.
Scadenze
La maxi-deduzione è stata prorogata ai periodi d’imposta 2025, 2026 e 2027. La fruizione concreta segue quindi il calendario dichiarativo del periodo d’imposta di riferimento.
Riferimento normativo
Articolo 4 del D.Lgs. 216/2023, prorogato dalla legge di Bilancio 2025, con chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate nella circolare 1/E del 20 gennaio 2025.
