di Noemi Ricci
I conti deposito sono tra le soluzioni più utilizzate per remunerare la liquidità senza esporsi alla volatilità dei mercati. A giugno 2026 il tasso sui depositi è al 2% e le offerte più competitive si concentrano sui conti vincolati di medio periodo o su promozioni, con rendimenti lordi che nelle simulazioni arrivano fino al 3,6%.
I migliori conti deposito di giugno 2026
Le classifiche dei migliori conti deposito di giugno 2026, nelle schede seguenti, confrontano le offerte più convenienti per durata del deposito, dai conti liberi ai prodotti a 6, 12, 24 e 36 mesi, con tassi lordi e netti aggiornati e le principali condizioni contrattuali da verificare prima dell’apertura: tipologia del prodotto, possibilità di svincolo, tempi di liquidazione degli interessi, imposta di bollo, eventuali promozioni temporanee e copertura del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
I tassi sui conti deposito a giugno 2026
Il mercato dei conti deposito riflette una fase poco lineare della politica monetaria. Dopo la discesa dei tassi rispetto ai picchi del 2023, la BCE ha mantenuto invariati i tassi di riferimento nella riunione del 30 aprile 2026: tasso sui depositi presso la banca centrale al 2%, sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,15% e sui prestiti marginali al 2,4%. La risalita dell’inflazione italiana al 3,2% a maggio rende più rilevante il rendimento netto reale, cioè il guadagno dopo tasse, bollo e perdita di potere d’acquisto.
I conti liberi e i conti remunerati permettono di mantenere disponibile la liquidità e, in alcuni casi, offrono tassi competitivi anche rispetto ai vincoli brevi. I conti vincolati possono garantire rendimenti più elevati, soprattutto sulle durate più lunghe, ma richiedono attenzione alle regole di svincolo anticipato: in alcuni casi gli interessi vengono ridotti o azzerati se il cliente ritira le somme prima della scadenza.
In tutti i casi, il rendimento netto va calcolato applicando la ritenuta del 26% sugli interessi e considerando l’imposta di bollo dello 0,20% annuo sulle somme depositate, salvo offerte in cui il bollo è a carico della banca. Per scegliere tra le proposte di giugno è quindi utile confrontare il tasso netto effettivo, la durata, la disponibilità delle somme, la periodicità di liquidazione degli interessi e la copertura del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000 euro per depositante e per banca.
