Pensione contributiva ai professionisti con meno di 10 anni di contributi
Per i professionisti iscritti alle casse professionali non esiste una regola unica che consenta di andare in pensione con meno di 10 anni di contributi. Ogni cassa previdenziale prevede requisiti autonomi, spesso legati all’età anagrafica elevata e al calcolo interamente contributivo della prestazione.
Tra le casse che prevedono forme pensionistiche con anzianità contributiva ridotta rientrano alcune gestioni con regole specifiche:
- CNPADC, che riconosce la pensione unica contributiva a chi può far valere contribuzione alla Cassa esclusivamente dal 1° gennaio 2004, con almeno 62 anni di età e 5 anni di anzianità contributiva;
- Cassa Forense, che prevede la pensione di vecchiaia contributiva a 70 anni con almeno 5 anni e meno di 35 anni di effettiva iscrizione e contribuzione;
- EPAP, che consente la pensione di vecchiaia con almeno 65 anni di età e 5 anni di contribuzione;
- ENPAP, che riconosce la pensione di vecchiaia dai 65 anni con almeno 5 anni di contribuzione effettivamente versata.
Condizioni di accesso, requisiti anagrafici e modalità di calcolo variano da cassa a cassa e i rispettivi regolamenti vengono aggiornati periodicamente. In presenza di pochi anni di contributi è necessario verificare la propria posizione direttamente presso l’ente previdenziale di riferimento.
