Pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi a 71 anni
Possono accedere alla pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi i lavoratori nel sistema contributivo puro, cioè in linea generale chi non ha anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e ha il primo accredito contributivo dal 1° gennaio 1996. Nel 2026 il requisito resta quello dei 71 anni di età con almeno 5 anni di contribuzione effettiva. Sono utili i contributi obbligatori, volontari e da riscatto, mentre non valgono quelli figurativi. Non è richiesto un importo minimo dell’assegno per accedere a questa formula.
Questa strada va tenuta distinta dalla pensione anticipata contributiva, canale distinto riservato anch’esso ai soli contributivi puri. Le due formule a confronto:
- uscita a 64 anni con la pensione anticipata contributiva: richiede almeno 20 anni di contributi effettivi e un assegno pari ad almeno 3 volte l’assegno sociale, soglia ridotta a 2,8 volte per le donne con un figlio e a 2,6 volte con due o più figli;
- uscita a 71 anni con la pensione di vecchiaia contributiva: richiede almeno 5 anni di contributi effettivi successivi al 31 dicembre 1995, senza alcun requisito di importo minimo dell’assegno.
L’importo è calcolato interamente con il metodo contributivo e può risultare contenuto, in proporzione agli anni di versamenti effettivi.
