Modello 730/2026 a debito: come pagare l’IRPEF a rate
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Modello 730/2026 a debito: come pagare l’IRPEF a rate

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730 a debito come pagare a rate
La rateizzazione si richiede nel quadro F. Per chi ha già presentato il 730/2026, trattenute fino a novembre e rate F24 fino a dicembre.

di Anna Fabi

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Il Modello 730 a debito consente di suddividere il saldo e il primo acconto delle imposte in più rate, indicando la scelta nella dichiarazione dei redditi. Per chi ha già presentato il 730/2026 e ha richiesto la rateizzazione, i pagamenti proseguono secondo il calendario previsto per le trattenute in busta paga o sulla pensione e per i versamenti F24.

Il termine per inviare la dichiarazione precompilata 2026, relativa ai redditi del 2025, è scaduto il 30 settembre. Dal prospetto di liquidazione si verifica se il contribuente risulta a credito o a debito con il Fisco. Nel primo caso è previsto il rimborso 730; nel secondo, le imposte dovute possono essere state suddivise in rate, secondo l’opzione esercitata al momento della presentazione.

La rateizzazione del 730 si richiede compilando il quadro F della dichiarazione, indicando il numero di rate desiderato. Chi ha un sostituto d’imposta paga attraverso le trattenute sullo stipendio o sulla pensione; chi ha presentato il 730 senza sostituto versa invece le somme tramite F24. Per chi sta già pagando, ottobre porta nuove scadenze e la possibilità di chiedere la riduzione del secondo acconto IRPEF di novembre, quando ne ricorrono le condizioni.

In sintesi:

  • la rateizzazione ordinaria si richiede nel quadro F, rigo F6, colonna 7, secondo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per il 730/2026;
  • con sostituto d’imposta, le trattenute rateali si concludono entro novembre, secondo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per il 730/2026;
  • senza sostituto, la rata F24 di ottobre scade il 16 ottobre 2026 e i pagamenti possono proseguire fino al 16 dicembre, secondo lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate;
  • il secondo acconto IRPEF non è rateizzabile; per i dipendenti la comunicazione di riduzione al datore di lavoro scade il 12 ottobre 2026, secondo il calendario dell’Agenzia delle Entrate.
Indice
  1. Le regole per la rateazione dei debiti da 730
  2. Come richiedere di pagare le tasse a rate
  3. Numero massimo di rate applicabili in busta paga
  4. Debiti da 730 senza sostituto d'imposta
  5. Contribuente senza sostituto assistito dal CAF
  6. Pagamento con modello F24
  7. Scadenze ordinarie
  8. Scadenze straordinarie
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