Migliori mutui a tasso variabile con CAP
I mutui a tasso variabile con cap sono finanziamenti in cui il tasso segue l’andamento dell’Euribor senza poter superare una soglia massima stabilita nel contratto. Il cap è il tetto oltre il quale il tasso non sale e offre al mutuatario una protezione contro i rialzi futuri, elemento che a settembre 2026 torna al centro delle scelte per via delle attese di stretta monetaria.
Prima di scegliere occorre verificare non solo il TAN iniziale ma anche il tasso massimo applicabile, il TAEG, lo spread, la durata, le spese iniziali e le condizioni previste dalla banca. Un cap più basso offre maggiore protezione e va confrontato con il costo complessivo dell’offerta.
Migliori mutui a tasso variabile con cap di settembre 2026
Le migliori offerte di mutuo a tasso variabile con cap presentano tassi iniziali nell’area del 2,6-2,9%, con tetti massimi compresi tra il 3,85% e il 4,30%. Le condizioni cambiano in base alla finalità del finanziamento, alla durata, all’importo richiesto, al valore dell’immobile e al profilo del richiedente.
Le offerte riportate di seguito si basano sull’ultima rilevazione disponibile per il segmento con cap, aggiornata al 7 agosto 2026. Per il mutuo prima casa il profilo considerato è un impiegato di 35 anni residente a Milano, reddito mensile di 2.600 euro, importo richiesto di 100.000 euro, valore dell’immobile pari a 200.000 euro e durata di 30 anni. Poiché i TAN indicizzati all’Euribor si aggiornano mensilmente, prima della scelta occorre sempre verificare il preventivo personalizzato, il TAEG e le condizioni contrattuali aggiornate.
1. Banca Monte dei Paschi di Siena – Mutuo MPS Mio Acquisto Abitazione
- Finalità: acquisto prima casa;
- Importo simulato: 100.000 euro;
- Durata: 30 anni;
- Tasso variabile: 2,67%, pari a Euribor 1 mese + 0,50%;
- Cap massimo: 3,85%;
- TAEG: 2,96%;
- Rata mensile: 404,28 euro;
- Spese iniziali: istruttoria 600 euro, perizia 219,60 euro.
2. Banca Sella – Mutuo a Tasso Variabile con Cap
- Finalità: acquisto prima casa;
- Importo simulato: 100.000 euro;
- Durata: 30 anni;
- Tasso variabile: 2,75%, pari a Euribor 3 mesi + 0,30%;
- Cap massimo: 4,30%;
- TAEG: 3,00%;
- Rata mensile: 408,24 euro;
- Spese iniziali: istruttoria 300 euro, perizia 200 euro;
- Modalità: gestione online.
3. Banca Monte dei Paschi di Siena – Mutuo MPS Mio Acquisto Abitazione
- Finalità: acquisto seconda casa;
- Importo simulato: 110.000 euro;
- Durata: 20 anni;
- Tasso variabile: 2,67%, pari a Euribor 1 mese + 0,50%;
- Cap massimo: 3,85%;
- TAEG: 3,16%;
- Rata mensile: 592,32 euro;
- Spese iniziali: istruttoria 660 euro, perizia 219,60 euro.
4. Banca Sella – Mutuo a Tasso Variabile con Cap
- Finalità: acquisto seconda casa;
- Importo simulato: 110.000 euro;
- Durata: 20 anni;
- Tasso variabile: 2,75%, pari a Euribor 3 mesi + 0,30%;
- Cap massimo: 4,30%;
- TAEG: 3,22%;
- Rata mensile: 596,38 euro;
- Spese iniziali: istruttoria 330 euro, perizia 200 euro;
- Modalità: gestione online.
5. Banco BPM – Mutuo Promo Tasso Variabile con CAP Green
- Finalità: ristrutturazione;
- Importo simulato: 50.000 euro;
- Durata: 20 anni;
- Tasso variabile: 2,86%, pari a Euribor 1 mese + 0,65%;
- Cap massimo: 4,20%;
- TAEG: 3,25%;
- Rata mensile: 273,81 euro;
- Spese iniziali: istruttoria 500 euro, perizia 320 euro.
6. Crédit Agricole Italia – Mutuo Credit Agricole Flexi
- Finalità: ristrutturazione;
- Importo simulato: 50.000 euro;
- Durata: 20 anni;
- Tasso variabile: 2,80%, pari a Euribor 3 mesi + 0,40%;
- Cap massimo: 3,90%;
- TAEG: 3,44%;
- Rata mensile: 272,34 euro;
- Spese iniziali: istruttoria 1.000 euro, perizia gratuita.
7. Banca Monte dei Paschi di Siena – Mutuo MPS Mio Surroga Variabile con CAP
- Finalità: surroga;
- Importo simulato: 100.000 euro;
- Durata: 20 anni;
- Tasso variabile: 2,67%, pari a Euribor 1 mese + 0,50%;
- Cap massimo: 3,85%;
- TAEG: 2,87%;
- Rata mensile: 538,47 euro;
- Spese iniziali: istruttoria e perizia gratuite.
8. Crédit Agricole Italia – Mutuo Credit Agricole Flexi Surroga
- Finalità: surroga;
- Importo simulato: 100.000 euro;
- Durata: 20 anni;
- Tasso variabile: 2,80%, pari a Euribor 3 mesi + 0,40%;
- Cap massimo: 3,90%;
- TAEG: 3,05%;
- Rata mensile: 544,69 euro;
- Spese iniziali: istruttoria e perizia gratuite.
Due offerte con rate simili possono avere un livello di protezione diverso se il cap è più alto o più basso. Con l’Euribor a 1 mese al 2,321% e la BCE attesa a una nuova decisione il 10 settembre, la distanza tra tasso applicato e tetto contrattuale misura quanto margine di rialzo assorbe il contratto: un cap al 3,85% su un tasso del 2,67% lascia 118 punti base di spazio, che su 100.000 euro a 30 anni valgono circa 65 euro di rata in più al mese nello scenario massimo.
