I migliori mutui prima casa a tasso fisso
Le offerte rilevate a giugno 2026 per la prima casa mostrano ancora una distanza tra tasso fisso e tasso variabile. Nella simulazione considerata, il fisso parte da rate mensili poco sopra i 421 euro, mentre il variabile offre una rata iniziale più bassa ma resta esposto all’andamento dell’Euribor. Il confronto considera un mutuo da 100.000 euro, valore dell’immobile di 200.000 euro e durata di 30 anni.
Mutui prima casa a tasso fisso
Per l’acquisto della prima casa, tra le migliori offerte a tasso fisso figurano Crédit Agricole Italia e Credem. Crédit Agricole propone un TAN al 2,99%, mentre Credem si colloca al 3,00%. La differenza sulla rata è minima nello scenario considerato, ma il TAEG e le spese iniziali restano elementi da valutare nel confronto complessivo.
| Banca | Mutuo | TAN | TAEG | Rata mensile | Spese iniziali |
|---|---|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | Mutuo Credit Agricole Flexi | 2,99% | 3,32% | 421,06 euro | istruttoria 1.000 euro, perizia 0 euro |
| Credem | Mutuo Tasso Fisso | 3,00% | 3,38% | 421,60 euro | istruttoria 1.200 euro, perizia 300 euro |
| Banco BPM | Mutuo Casa Tasso Fisso Finito Green | 3,20% | 3,47% | 432,47 euro | da verificare in fase di preventivo |
Il Mutuo Credit Agricole Flexi resta l’offerta con la rata più bassa tra quelle rilevate sul tasso fisso e consente di intervenire sull’importo della rata, oltre a prevedere la possibilità di passare da fisso a variabile e viceversa secondo le condizioni contrattuali. Credem mantiene una proposta vicina per rata mensile, ma con TAEG leggermente superiore e costi iniziali più elevati. Banco BPM si posiziona invece su una rata più alta, ma con una proposta legata alla componente green dell’immobile.
