I tre migliori mutui per liquidità a tasso variabile
Per i mutui liquidità a tasso variabile, la rata iniziale più bassa nella rilevazione di giugno è quella di ING, con TAN al 3,85% e rata mensile di 441,69 euro. Anche in questo caso, il vantaggio iniziale va valutato insieme al rischio di oscillazione della rata, perché il finanziamento resta indicizzato all’Euribor.
| Banca | Mutuo | TAN | TAEG | Rata mensile | Spese iniziali |
|---|---|---|---|---|---|
| ING | Mutuo Arancio a Tasso Variabile | 3,85% | 4,27% | 441,69 euro | istruttoria 1.000 euro, perizia 300 euro |
| BNL – Gruppo BNP Paribas | Mutuo Variabile – Liquidità Plus Edition | 4,41% | 5,11% | 470,85 euro | istruttoria 937,50 euro, perizia 350 euro |
| CheBanca! | Mutuo Variabile | da verificare in fase di preventivo | 5,46% | 492,07 euro | da verificare in fase di preventivo |
Nello scenario esaminato, il variabile più conveniente è il Mutuo Arancio a Tasso Variabile di ING, con TAEG al 4,27% e rata mensile di 441,69 euro. Rispetto al miglior fisso, la rata iniziale è più bassa di circa 15 euro al mese, ma la scelta resta più esposta ai futuri movimenti dell’indice di riferimento.
