I migliori mutui green a tasso variabile
Il mutuo green a tasso variabile può offrire una rata iniziale più bassa rispetto al fisso, ma resta legato all’andamento dell’Euribor. È quindi una soluzione da valutare con attenzione, soprattutto se la rata rappresenta una quota rilevante del reddito familiare.
1. Banca Monte dei Paschi di Siena – Mutuo MPS Mio Acquisto Abitazione
- Finalità: acquisto prima casa green;
- Importo simulato: 160.000 euro;
- Durata: 25 anni;
- Tasso variabile: 2,17%, pari a Euribor 1 mese + 0,00%;
- TAEG: 2,34%;
- Rata mensile: 691,88 euro;
- Spese iniziali: istruttoria gratuita, perizia 268,40 euro.
2. Webank – Mutuo Variabile Green Acquisto
- Finalità: acquisto prima casa green;
- Importo simulato: 160.000 euro;
- Durata: 25 anni;
- Tasso variabile: 2,61%, pari a Euribor 1 mese + 0,40%;
- TAEG: 2,69%;
- Rata mensile: 726,68 euro;
- Spese iniziali: istruttoria 500 euro, perizia gratuita;
- Modalità: gestione online.
3. Banco BPM – Mutuo Acquisto Promo a Tasso Variabile Green
- Finalità: acquisto prima casa green;
- Importo simulato: 160.000 euro;
- Durata: 25 anni;
- Tasso variabile: 2,51%;
- TAEG: 2,70%;
- Rata mensile: 718,59 euro.
4. Banco di Desio e della Brianza – Mutuo D-Evolution
- Finalità: acquisto prima casa green;
- Importo simulato: 160.000 euro;
- Durata: 25 anni;
- Tasso variabile: 2,55%;
- TAEG: 2,70%;
- Rata mensile: 721,82 euro.
Confronto tra mutui green ad agosto 2026
Tutti i mutui sono di 160mila euro durata 25 anni.
| Banca e prodotto | Tipo tasso | Rata | TAEG |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza – Mutuo D-Evolution Green | fisso | 746,31 euro | 2,98% |
| BPER Banca – Mutuo Promo Tasso Fisso Green | fisso | 746,31 euro | 3,03% |
| Credem – Mutuo Tasso Fisso | fisso | 749,62 euro | 3,10% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena – Mutuo MPS Mio Acquisto Abitazione | variabile | 691,88 euro | 2,34% |
| Webank – Mutuo Variabile Green Acquisto | variabile | 726,68 euro | 2,69% |
| Banco BPM – Mutuo Acquisto Promo a Tasso Variabile Green | variabile | 718,59 euro | 2,70% |
Nel confronto tra i mutui green, il risparmio non va valutato soltanto sulla rata iniziale. È importante considerare anche TAEG, costi di istruttoria e perizia, requisiti energetici richiesti, eventuale documentazione da presentare e differenza tra tasso fisso e variabile.
Un mutuo verde può risultare conveniente se l’immobile rispetta i requisiti previsti dalla banca o se gli interventi programmati migliorano realmente l’efficienza energetica dell’abitazione. Oltre alle condizioni del finanziamento, vanno quindi considerati il valore dell’immobile nel tempo, il possibile risparmio sulle bollette e l’impatto dei lavori sul comfort abitativo.
