Città con aliquote IMU più alte sulle seconde case
La fascia alta della mappa IMU sulle seconde case si concentra nei Comuni che applicano l’aliquota dell’1,14% sugli altri fabbricati, cioè il livello massimo previsto nei casi in cui è ammessa la maggiorazione rispetto all’aliquota ordinaria. In questa fascia rientrano Milano, Roma e Verona.
Venezia si colloca appena sotto, con aliquota dell’1,10%, mentre Torino, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Palermo, Catania, Napoli, Messina e Padova applicano valori intorno all’1,06%. La differenza tra 1,06% e 1,14% può sembrare ridotta, ma incide in modo visibile sugli immobili con rendita catastale elevata o su seconde case possedute per l’intero anno.
| Fascia aliquota | Città | Note |
|---|---|---|
| 1,14% | Milano, Roma, Verona | aliquota massima applicata sugli altri fabbricati nei Comuni considerati |
| 1,10% | Venezia | aliquota elevata, appena sotto la fascia massima |
| 1,06% | Torino, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Palermo, Catania, Napoli, Messina, Padova | aliquota ordinaria comunale alta, diffusa nelle grandi città |
Il confronto tra città tiene conto anche della eventuale rendita catastale rivalutata, al moltiplicatore catastale e alla quota di possesso. Due immobili con la stessa aliquota possono infatti generare importi molto diversi se si trovano in categorie catastali o zone censuarie con rendite differenti.
