Contratti di sviluppo
I Contratti di sviluppo sono strumenti di agevolazione destinati a programmi di investimento di dimensione rilevante nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale. La gestione della misura è affidata a Invitalia, che cura la ricezione delle domande, l’istruttoria e l’erogazione delle agevolazioni.
La procedura non è unica per tutti i programmi: esistono infatti due sportelli distinti, uno dedicato ai progetti industriali, agroindustriali e ambientali e uno riservato ai programmi turistici.
Come richiedere l’incentivo
La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma dedicata di Invitalia. Per accedere alla procedura servono firma digitale, PEC e identità digitale SPID, CNS o CIE. La compilazione richiede il caricamento della domanda, del business plan e degli allegati previsti.
Scadenze
Le domande seguono lo sportello di riferimento. Per i programmi turistici, dal 1° luglio 2025 è disposta la chiusura temporanea dei termini. Lo sportello Net Zero e Rinnovabili e Batterie — aperto dal 19 gennaio 2026 per investimenti in tecnologie pulite ai sensi del CISAF — chiude il 21 aprile 2026, insieme allo sportello PNRR Sostenibilità dei processi produttivi. Per alcune operazioni superiori a 50 milioni di euro è disponibile anche la procedura fast track – Accordo di sviluppo. La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato lo strumento con 550 milioni di euro fino al 2029.
Riferimento normativo
Contratti di sviluppo disciplinati dal decreto 9 dicembre 2014 e successive modifiche, con procedura operativa gestita da Invitalia attraverso la piattaforma dedicata.
