Mutui a tasso variabile con cap: i migliori di fine anno
Il mutuo a tasso variabile con cap è un finanziamento indicizzato (di solito a Euribor) con un tetto massimo predefinito al tasso: la rata può salire se i tassi aumentano, ma solo fino a un limite pattuito, offrendo una protezione contro rialzi eccessivi. A fine 2025 questa formula è interessante per chi vuole beneficiare dei livelli ancora moderati dei tassi variabili, senza rinunciare a una copertura contro scenari estremi.
Mutuo Variabile Cap Green – Acquisto – Webank
- Tipologia: mutuo prima casa a tasso variabile con cap
- TAN indicizzato con cap massimo prefissato
- TAEG: circa 3,00%
- Rata indicativa: circa €416 su €100.000 in 30 anni
- Spese di istruttoria: in genere contenute
- Spese di perizia: nella media di mercato
- Punti di forza: gestione 100% online, versione “green” con condizioni migliorative per immobili efficienti.
Mutuo Credit Agricole Greenback – Variabile con cap
- Tipologia: mutuo a tasso variabile con cap per acquisto e ristrutturazione, anche green
- TAN: a partire da circa 2,7–2,8% con tetto massimo contrattuale
- TAEG: intorno al 3,0–3,3% a seconda di importo e durata
- Rata indicativa: circa €540 su €100.000 in 20 anni, circa €270 su €50.000 in 20 anni
- Spese di istruttoria: tipicamente €1.000 (spesso azzerate in caso di surroga)
- Spese di perizia: frequentemente gratuite in promozione
- Punti di forza: cap chiaro, forte taglio green, possibilità di impiego per prima casa, seconda casa, ristrutturazione e surroga.
Mutuo Variabile con CAP – CheBanca!
- Tipologia: mutuo abitativo a tasso variabile con cap
- TAN: circa 3,8% con tetto massimo definito
- TAEG: intorno al 3,9–4,0%
- Rata indicativa: circa €596 su €100.000 in 20 anni
- Spese di istruttoria: di norma €1.000
- Spese di perizia: circa €300
- Punti di forza: erogazione contestuale al rogito, spese iniziali chiare, cap che limita la crescita della rata in caso di forti rialzi dei tassi.
Mutuo Pro-Tetto – BPER Banca
- Tipologia: mutuo a tasso variabile con cap per acquisto o surroga
- TAN: intorno al 3,6–3,7% con tasso massimo predefinito
- TAEG: circa 4,1–4,2%
- Rata indicativa: circa €294 su €50.000 in 20 anni, circa €600 su €100.000 in surroga
- Spese di istruttoria: tipicamente elevate rispetto alla media, compensate dalla protezione offerta dal cap
- Spese di perizia: nella media
- Punti di forza: prodotto pensato per chi teme rialzi futuri e vuole un “tetto” chiaro sulla rata.
Mutuo MPS Mio Acquisto Abitazione – Variabile con cap
- Tipologia: mutuo prima casa a tasso variabile con cap
- TAN: nella fascia 2,7–2,9% con limite massimo all’escursione del tasso
- TAEG: circa 3,0–3,2% su esempi standard
- Rata indicativa: intorno a €410 su €100.000 in 20 anni
- Spese di istruttoria: contenute
- Spese di perizia: poche centinaia di euro
- Punti di forza: combinazione tra spread competitivo e protezione del cap, adatta a chi vuole la sicurezza del tetto massimo sul variabile.
Mutuo a Tasso Variabile con CAP – Mediolanum
- Tipologia: mutuo a tasso variabile con cap con ampia scelta di durate
- TAN: variabile Euribor più spread a partire da circa 1 punto, con cap contrattuale
- Durata: in genere da 10 a 30 anni
- Rata indicativa: per €100.000 in 20 anni, rata nell’ordine di poche centinaia di euro in base al profilo
- Spese di istruttoria: in linea con il mercato
- Spese di perizia: conformi agli altri istituti
- Punti di forza: cap definito in contratto, forte personalizzazione tramite consulenza dedicata.
Mutuo Variabile con cap per Ristrutturazione – Banco BPM
- Tipologia: mutuo di ristrutturazione a tasso variabile con cap
- TAN: circa 2,8–2,9% con tetto massimo sul tasso
- TAEG: intorno al 3,2–3,3%
- Rata indicativa: circa €274 su €50.000 in 20 anni
- Spese di istruttoria: spesso intorno a €500
- Spese di perizia: circa €320
- Punti di forza: protegge il budget famigliare durante gli anni dei lavori, con una rata che non può superare il livello imposto dal cap.
Mutuo Variabile con cap per Seconda Casa – Crédit Agricole / Webank
- Tipologia: mutui a tasso variabile con cap dedicati all’acquisto di seconda casa
- TAN: circa 2,7–3,3% con tetto massimo superiore rispetto alla prima casa
- TAEG: intorno al 3,2–3,3% per importi sui 110.000 euro e durata 20 anni
- Rata indicativa: circa €594–€608 su €110.000 in 20 anni
- Spese di istruttoria: oscillano tra poche centinaia e circa €1.000
- Spese di perizia: spesso in promozione o ridotte
- Punti di forza: permettono di gestire meglio il rischio tassi su un immobile non primario, con protezione contro forti rialzi.
Mutuo Variabile con cap per Surroga – Webank / Crédit Agricole / BPER
- Tipologia: mutui di surroga a tasso variabile con cap
- TAN: in genere fra 2,7% e 3,6% con limite massimo al tasso
- TAEG: tra 3,0% e 4,1% in base alla banca
- Rata indicativa: circa €540–€600 su €100.000 in 20 anni
- Spese di istruttoria e perizia: quasi sempre azzerate in surroga
- Punti di forza: permettono di trasferire un vecchio mutuo a condizioni più convenienti, mantenendo però una protezione sul rischio aumento dei tassi.
Mutui variabile con cap “full digital” – principali banche online
- Tipologia: soluzioni a tasso variabile con cap gestite interamente online
- TAN: spesso allineato ai miglior variabili con un sovrapprezzo limitato per la presenza del cap
- TAEG: generalmente tra il 3% e il 3,5% su importi medi
- Rata indicativa: nell’ordine di €400–€430 su €100.000 in 30 anni, in base al prodotto
- Spese di istruttoria e perizia: spesso ridotte o promozionali
- Punti di forza: gestione semplice, firma digitale, tempi rapidi e trasparenza del limite massimo sul tasso.
