Guida alla scelta delle carte di pagamento: le migliori di agosto 2026
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Guida alla scelta delle carte di pagamento: le migliori di agosto 2026

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Le migliori carte conto per chi accredita pensione o stipendio

Le carte conto con IBAN permettono di ricevere bonifici e accrediti ricorrenti e, a seconda del prodotto, anche stipendio o pensione senza dover necessariamente aprire un conto corrente tradizionale. Possono inoltre consentire bonifici, addebiti diretti, pagamenti, prelievi e gestione delle spese tramite app.

In questa categoria rientrano sia vere carte prepagate con IBAN sia conti di pagamento digitali con carta associata. Il confronto aggiornato ad agosto 2026 tiene conto di canone, costo della carta, accredito di stipendio o pensione, bonifici, prelievi, plafond e condizioni promozionali. Le funzionalità non sono identiche: alcune soluzioni sono pensate per entrambi gli accrediti, altre sono più indicate specificamente per lavoratori o pensionati.

Carta conto Costi e caratteristiche principali
Carta Corrente
BPER Banca
Vera carta prepagata con IBAN, utilizzabile senza aprire un conto corrente. Consente di accreditare stipendio o pensione, fare e ricevere bonifici, domiciliare utenze e pagare MAV e RAV. Il costo di emissione è 0 euro e i prelievi presso ATM BPER sono gratuiti. Per i nuovi clienti che la acquistano online il canone è azzerato fino al 31 gennaio 2027; negli altri casi è pari a 2,99 euro al mese. La disponibilità massima sulla carta è di 20.000 euro.
HYPE Conto digitale con IBAN italiano e carta virtuale inclusa. Il piano base ha canone mensile di 0 euro, attivazione gratuita e carta virtuale gratuita; la carta fisica costa 9,90 euro. Sono gratuiti i bonifici ordinari e istantanei e i prelievi fino a 250 euro al mese. È possibile accreditare sia lo stipendio sia la pensione direttamente sull’IBAN HYPE.
Genius Pay
buddy UniCredit
Carta ricaricabile Mastercard con IBAN che funziona anche come conto di pagamento. Permette di accreditare stipendio o pensione, ricevere e disporre bonifici SEPA e attivare addebiti diretti. Il canone è azzerato per gli under 30; i bonifici SEPA online e istantanei e i prelievi presso ATM UniCredit in Italia sono gratuiti.
Carta Pensione
Intesa Sanpaolo
Carta prepagata con IBAN specificamente pensata per l’accredito della pensione. Il canone ordinario è di 26,90 euro l’anno, ma viene completamente azzerato se la carta viene richiesta dopo aver compiuto 60 anni. Se i 60 anni vengono raggiunti successivamente, la gratuità scatta dal rinnovo. I prelievi presso gli ATM del Gruppo Intesa Sanpaolo sono gratuiti.
Mastercard Prepaid
Banca Sella
Carta prepagata con IBAN proprio, disponibile anche senza conto corrente Banca Sella. Permette di ricevere bonifici SEPA ordinari e istantanei e di accreditare lo stipendio. La carta virtuale viene rilasciata gratuitamente, quella fisica costa 5 euro e il canone è di 12 euro l’anno. La giacenza massima è pari a 12.000 euro.
Postepay Evolution
Poste Italiane
Carta prepagata con IBAN che consente di accreditare stipendio e pensione, ricevere e inviare bonifici e domiciliare utenze. Il costo di emissione è di 5 euro e il canone annuo di 19 euro. Il plafond massimo è di 30.000 euro e il limite giornaliero di prelievo presso ATM Postamat e bancari è di 900 euro.
Postepay Digital con IBAN
Poste Italiane
Versione digitale della prepagata Postepay che può essere dotata di IBAN. In questa configurazione il costo di emissione è di 5 euro e il canone annuo di 19 euro, con plafond massimo di 30.000 euro. L’IBAN consente di utilizzare le funzioni di accredito e bonifico previste per la carta, mantenendo un’impostazione prevalentemente digitale e la gestione tramite app.
Carta Superflash
Intesa Sanpaolo
Carta prepagata Mastercard con IBAN che consente di accreditare lo stipendio, fare e ricevere bonifici SEPA e addebitare utenze. Il canone è di 26,90 euro l’anno. I prelievi presso gli ATM del Gruppo Intesa Sanpaolo sono gratuiti e il plafond massimo della carta è di 10.000 euro.

Carta Corrente BPER è una delle soluzioni più interessanti per chi cerca una vera carta conto senza aprire un conto corrente tradizionale. La promozione per i nuovi clienti online azzera il canone e la carta permette di ricevere sia stipendio sia pensione, oltre a gestire bonifici e addebiti diretti.

HYPE è invece particolarmente adatta a chi preferisce un rapporto interamente digitale. Il piano base non prevede canone, comprende IBAN italiano e carta virtuale e permette di accreditare sia stipendio sia pensione. La carta fisica e l’utilizzo frequente degli ATM possono però generare costi aggiuntivi.

Genius Pay è molto competitiva soprattutto per gli under 30, grazie al canone azzerato e alla possibilità di utilizzare l’IBAN per stipendio, pensione, bonifici e addebiti diretti. Per chi ha superato la soglia anagrafica va invece considerato il canone previsto dalle condizioni applicabili.

Per i pensionati over 60, Carta Pensione Intesa Sanpaolo è la soluzione più specifica della selezione: il canone viene completamente azzerato e la carta è progettata espressamente per ricevere l’assegno previdenziale. Per chi ha meno di 60 anni si applica invece il canone ordinario.

Mastercard Prepaid di Banca Sella è una valida alternativa per chi deve accreditare soprattutto lo stipendio e vuole mantenere separata la carta da un conto corrente tradizionale. Ha un costo fisso di 12 euro l’anno, inferiore a quello di diverse carte conto tradizionali, e può essere richiesta anche dai non correntisti.

Postepay Evolution resta una soluzione completa per chi vuole sfruttare l’IBAN insieme alla rete e ai servizi di Poste Italiane. Il costo è più elevato rispetto alle alternative gratuite, ma consente espressamente sia l’accredito dello stipendio sia quello della pensione. Postepay Digital con IBAN offre una struttura economica analoga, ma è orientata maggiormente all’apertura e alla gestione tramite canali digitali.

Superflash rimane una carta conto completa per l’accredito dello stipendio e per le principali operazioni SEPA, ma il canone di 26,90 euro l’anno la rende meno competitiva rispetto alle soluzioni gratuite o a costo inferiore. Per l’accredito della pensione, all’interno della gamma Intesa Sanpaolo è preferibile la specifica Carta Pensione.

Prima di trasferire stipendio o pensione su una carta conto è importante verificare che il prodotto supporti espressamente il tipo di accredito desiderato. Vanno poi confrontati canone, costo della carta fisica, bonifici, addebiti diretti, prelievi e plafond. Per la pensione è inoltre opportuno seguire le modalità previste dall’ente erogatore per comunicare o modificare l’IBAN.

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