Guida alla scelta delle carte di pagamento: le migliori del 2026
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Guida alla scelta delle carte di pagamento: le migliori del 2026

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Classifica delle 10 migliori carte di pagamento aziendali

Le carte di pagamento aziendali permettono di separare le spese dell’attività da quelle personali, assegnare budget a dipendenti e collaboratori e tracciare in tempo reale acquisti, trasferte, carburante, abbonamenti software e campagne pubblicitarie. L’offerta comprende carte di debito collegate a conti business, carte prepagate assegnabili al team e carte di credito con addebito differito.

La classifica di giugno 2026 considera costo del piano, numero di carte fisiche e virtuali incluse, limiti personalizzabili, controllo delle transazioni, cashback, pagamenti in valuta e collegamento con fatturazione e contabilità. La soluzione più conveniente cambia in base alle dimensioni dell’azienda: un libero professionista ha esigenze diverse rispetto a una società con numerosi dipendenti o campagne pubblicitarie distribuite su più account.

1. Qonto

  • carte: Mastercard Business fisiche, virtuali, istantanee e dedicate alle campagne pubblicitarie;
  • costo: piani per professionisti da 9 euro al mese più IVA con pagamento annuale, con almeno una carta fisica inclusa;
  • controlli: limiti personalizzabili, blocco immediato, carte assegnabili ai membri del team e caricamento delle ricevute;
  • limiti: Carta One fino a 20.000 euro di pagamenti mensili; disponibili carte Plus, X e Mirror con soglie e servizi superiori;
  • più adatta a: professionisti e imprese che vogliono riunire carte, fatture, pagamenti e contabilità nella stessa piattaforma.

Qonto occupa il primo posto per la completezza dell’offerta e la possibilità di scegliere carte diverse in base al ruolo e al volume di spesa. La Carta One copre l’operatività ordinaria, mentre le versioni Plus e X aumentano limiti, prelievi inclusi e coperture assicurative.

2. Wallester Business

  • carte: Visa fisiche, virtuali, monouso e con scadenza personalizzata;
  • costo: piano Free con 300 carte virtuali incluse; emissione delle carte fisiche gratuita, con costo di consegna;
  • controlli: limiti individuali e di gruppo, restrizioni sugli esercenti, ruoli differenziati e approvazione delle transazioni;
  • valute: conti e carte utilizzabili in dieci valute principali;
  • più adatta a: aziende con molti dipendenti, campagne pubblicitarie, abbonamenti software o numerosi centri di costo.

Wallester Business è la soluzione più competitiva per chi deve emettere molte carte virtuali senza sostenere un canone iniziale. La piattaforma permette di creare una carta diversa per ogni dipendente, progetto, campagna o servizio digitale.

3. Tot Business

  • carte: una Visa Business Credit inclusa e carte di debito Mastercard Business fisiche e virtuali;
  • numero di carte: con i piani Smart e XLarge sono incluse fino a 10 carte fisiche e 500 carte virtuali;
  • cashback: fino all’1% sugli acquisti effettuati con le carte Mastercard Business nei piani previsti;
  • controlli: budget per carta, blocco immediato, monitoraggio delle transazioni e assegnazione per dipendente o centro di costo;
  • più adatta a: società italiane che cercano carte, IBAN, pagamenti fiscali e strumenti amministrativi nello stesso servizio.

Tot si distingue perché combina una carta sul circuito del credito con un numero elevato di carte di debito per il team. Le carte virtuali possono essere utilizzate anche per advertising, licenze software e abbonamenti, mentre quelle fisiche sono adatte a trasferte, carburante e spese dei dipendenti.

4. Finom

  • carte: carte di debito fisiche e virtuali collegate al conto business;
  • costo: piano Solo a canone zero per freelance e ditte individuali; disponibili piani superiori per piccoli gruppi e imprese;
  • cashback: fino all’1% nel piano Basic e fino al 3% nel piano Smart;
  • controlli: carte assegnabili ai collaboratori, limiti di spesa e monitoraggio delle transazioni;
  • più adatta a: freelance, ditte individuali e piccole imprese che cercano un conto digitale con carte e cashback.

Finom offre una delle poche soluzioni business con un piano gratuito stabile. Il cashback cresce nei piani a pagamento, che aumentano anche numero di utenti e strumenti disponibili per il team.

5. Revolut Business

  • carte: carte di debito fisiche, virtuali e Metal per titolari e dipendenti;
  • costo: piano Basic da 10 euro al mese, con piani Grow, Scale ed Enterprise per aziende più strutturate;
  • numero di carte: prima carta fisica per ciascun dipendente senza costo della carta e fino a 200 carte virtuali per dipendente;
  • estero: pagamenti in oltre 130 valute e possibilità di detenere saldi in più di 25 valute;
  • più adatta a: imprese con fornitori, collaboratori o trasferte internazionali.

Revolut Business è particolarmente adatta alle attività che lavorano con più valute. Le aziende possono impostare limiti, categorie consentite e conti di addebito diversi per ciascun dipendente o reparto.

6. Vivid Business

  • carte: carte Visa fisiche e virtuali gratuite per i membri del team, secondo il piano scelto;
  • cashback: fino all’1% su tutti gli acquisti e fino al 10% su categorie selezionate;
  • controlli: permessi differenziati, limiti per carta e monitoraggio delle spese in tempo reale;
  • servizi: IBAN italiano, bonifici SEPA istantanei, pagamenti F24 e strumenti per la liquidità aziendale;
  • più adatta a: startup e aziende con spese elevate in pubblicità, software e servizi digitali.

Vivid Business punta soprattutto sul cashback e sulla possibilità di assegnare carte ai membri del team. Il rendimento effettivo varia in base al piano, alla categoria di spesa e ai limiti previsti dall’offerta.

7. Soldo

  • carte: carte prepagate aziendali Mastercard fisiche e virtuali;
  • costo: dipende dal piano, dalle dimensioni dell’azienda e dal numero di carte richieste;
  • controlli: budget individuali, regole di spesa, restrizioni per categoria e acquisizione delle ricevute dall’app;
  • contabilità: esportazione dei dati e collegamento con software come Xero e QuickBooks;
  • estero: transazioni nazionali senza commissione e maggiorazione valutaria fissa dell’1,5%.

Soldo è una soluzione specializzata nel controllo delle spese dei dipendenti. Le carte prepagate limitano l’esposizione al saldo assegnato e permettono all’azienda di verificare in tempo reale acquisti, ricevute e rispetto delle policy interne.

8. HYPE Business

  • destinatari: liberi professionisti e ditte individuali con partita IVA;
  • costo: 2,90 euro al mese;
  • carte: carta virtuale inclusa e World Elite Mastercard fisica gratuita;
  • operazioni: bonifici ordinari e istantanei, prelievi e F24 semplificati inclusi;
  • cashback: 1% sugli acquisti online e nei negozi, secondo le condizioni dell’iniziativa.

HYPE Business è una delle offerte più economiche per il singolo professionista. Non è pensata per società o team numerosi, ma include carta premium, prelievi, bonifici, strumenti fiscali e coperture assicurative con un canone contenuto.

9. Carta di debito Business BPER

  • carta: Mastercard Business inclusa nei piani BPER On Demand Business;
  • utilizzo: pagamenti, acquisti online, prelievi e operazioni in Italia e all’estero;
  • promozione: cashback di 200 euro per i nuovi clienti che aprono online entro il 30 giugno 2026 e raggiungono la spesa richiesta entro il 30 novembre;
  • conto: piano Light a canone promozionale zero fino al 31 dicembre 2026 per le aperture online, con costo ordinario successivo;
  • più adatta a: imprese che preferiscono una banca tradizionale con filiali, consulenza e rete ATM.

La Carta di debito Business BPER è meno evoluta nella creazione massiva di carte virtuali, ma offre il supporto di una banca tradizionale e una promozione interessante per le nuove aperture. Prima dell’adesione va controllato il canone applicato dopo il periodo agevolato.

10. Carta di debito Mastercard ING Business

  • destinatari: liberi professionisti, lavoratori autonomi e ditte individuali con partita IVA italiana;
  • carta: Mastercard Business fisica e digitale collegata a Conto Corrente Arancio Business;
  • conto: canone e principali operazioni azzerati fino al 31 luglio 2027 per le aperture effettuate entro il 25 luglio 2026, secondo le condizioni dell’iniziativa;
  • estero: utilizzo sul circuito internazionale Mastercard anche per pagamenti in valuta diversa dall’euro;
  • limite: il conto non è attualmente disponibile per società di persone o di capitali.

ING Business chiude la classifica perché offre condizioni promozionali convenienti e una carta digitale subito utilizzabile, ma si rivolge soltanto a professionisti e ditte individuali. Non è quindi una soluzione per società o aziende con team articolati.

Confronto tra le migliori carte aziendali

Carta Costo di partenza Carte per il team Cashback Profilo più adatto
Qonto da 9 euro al mese più IVA fisiche, virtuali e istantanee no professionisti e imprese
Wallester Business piano Free 300 virtuali incluse e fisiche senza costo di emissione no team numerosi e advertising
Tot Business primi 30 giorni gratuiti, poi in base al piano fino a 10 fisiche e 500 virtuali incluse nei piani previsti fino all’1% società e PMI italiane
Finom piano Solo gratuito fisiche e virtuali fino al 3% freelance e piccole imprese
Revolut Business da 10 euro al mese fino a 3 fisiche e 200 virtuali per dipendente in base al piano aziende internazionali
Vivid Business in base al piano carte Visa per il team fino al 10% su categorie selezionate startup e attività digitali
Soldo in base a piano e numero di carte carte prepagate per dipendenti e reparti no controllo delle spese aziendali
HYPE Business 2,90 euro al mese una carta per il titolare 1% professionisti e ditte individuali
BPER Business promozione sul conto fino a fine 2026 carta di debito inclusa 200 euro una tantum con requisiti imprese che cercano una banca tradizionale
ING Business promozione a canone zero carta fisica e digitale per il titolare no professionisti e ditte individuali

Per aziende con numerosi dipendenti o molte spese digitali, Wallester, Tot e Qonto offrono gli strumenti più completi per distribuire carte e budget. Revolut Business è più adatta alle attività internazionali, mentre Finom e HYPE Business risultano competitive per freelance e piccole attività.

La scelta non dovrebbe basarsi soltanto sul canone. Prima dell’apertura vanno controllati numero di carte incluse, costo delle carte aggiuntive, commissioni sui prelievi e sul cambio valuta, limiti mensili, possibilità di assegnare ruoli e integrazione con i software contabili utilizzati dall’azienda.

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