Le migliori carte per coppie e spese condivise
Le carte per spese condivise servono a gestire in due o più persone le uscite comuni, dall’affitto alla spesa, dalle bollette ai viaggi di gruppo, senza rincorrere rimborsi a fine mese. Le soluzioni disponibili seguono due logiche diverse: il conto cointestato vero e proprio, con più titolari e carte personali, oppure lo spazio condiviso all’interno di un conto individuale, più rapido da attivare e senza vincoli contrattuali fra i partecipanti.
La differenza non è soltanto pratica. Nel conto cointestato tutti i titolari hanno gli stessi diritti sulle somme depositate; nello spazio condiviso il titolare resta chi lo ha creato, mentre gli altri partecipanti possono versare e prelevare ma non sono intestatari. Il confronto aggiornato a settembre 2026 considera numero di persone ammesse, carte disponibili per ciascuno, costo del piano richiesto e visibilità reciproca dei movimenti.
| Soluzione | Come funziona la condivisione |
|---|---|
| 1. Revolut conto cointestato | Vero conto cointestato tra due persone, con carte fisiche o virtuali abbinate e Pocket dedicati per separare i budget. Entrambi i titolari hanno pieno accesso all’intero saldo. Le carte Metal e Premium richiedono i piani a pagamento, con i relativi costi. Separatamente, la funzione Spese di gruppo permette di dividere conti anche con chi non ha un conto Revolut, tramite codice QR o link di invito. |
| 2. N26 Spazi Condivisi | Spazio separato dal conto principale, condivisibile con un massimo di 10 persone. Non richiede l’apertura di un conto cointestato e non ha costi aggiuntivi, ma è disponibile solo sui piani premium: il conto Standard ne è escluso. Chi crea lo spazio resta l’unico titolare delle somme depositate in qualità di amministratore, mentre gli altri partecipanti versano, prelevano e vedono i movimenti in tempo reale. |
| 3. SelfyConto cointestato Banca Mediolanum |
Conto cointestato con codice cliente separato per ciascun intestatario e carta di debito personale per entrambi, con movimenti visibili a tutti i titolari. Il canone è gratuito il primo anno per tutti e fino ai 30 anni, poi 3,75 euro al mese azzerabili con accredito dello stipendio o spesa mensile di almeno 500 euro fino al 31 dicembre 2027. La carta di debito digitale non ha canone, la fisica è gratuita il primo anno se richiesta all’apertura entro il 31 dicembre 2026. |
| 4. Conto Widiba Classic cointestato | Conto cointestabile fino a 3 intestatari, ciascuno con la propria carta di debito internazionale inclusa, senza doppio canone. I bonifici SEPA online ordinari e istantanei sono gratuiti e i prelievi superiori a 100 euro non prevedono commissioni in Italia e nell’area UEM. Per le richieste presentate entro il 16 settembre 2026 il canone è azzerato per 12 mesi; è inoltre gratuito se almeno un intestatario ha meno di 30 anni. Le condizioni promozionali richiedono che tutti gli intestatari siano nuovi clienti. |
| 5. Tinaba Banca Profilo |
Carta prepagata Mastercard collegata a un conto Banca Profilo, orientata alla gestione delle spese familiari ricorrenti. Sull’iniziativa dedicata alle spese scolastiche riconosce un cashback iniziale di 30 euro sulla prima spesa valida di almeno 60 euro per mensa o rette che comprendono il servizio mensa, effettuata dal 1° settembre 2026, con un ulteriore 5% attivando un Conto Deposito di 12 mesi e un tetto complessivo di 150 euro per utente. |
Per una coppia stabile che vuole un rapporto unico, Revolut cointestato e SelfyConto cointestato sono le due strade più dirette, con una differenza rilevante sui costi: Revolut lega le carte migliori ai piani a pagamento, mentre Mediolanum include una carta di debito personale per ciascun intestatario senza canone nella versione digitale. Va però considerato che nel conto cointestato ciascun titolare può disporre dell’intero saldo senza il consenso dell’altro.
N26 Spazi Condivisi risolve il problema opposto. Non serve aprire nulla di nuovo e si arriva fino a dieci partecipanti, quindi funziona anche per coinquilini e gruppi di viaggio dove un conto cointestato sarebbe sproporzionato. Il limite è duplice: richiede un piano premium, e chi partecipa non è titolare delle somme. Per una cassa comune di viaggio è un vantaggio, perché il denaro resta di chi lo amministra; per le finanze di una coppia convivente è un limite da valutare.
Widiba è la soluzione più adatta a un nucleo di tre persone, perché ammette tre intestatari con carta ciascuno senza moltiplicare il canone. La finestra promozionale si chiude però il 16 settembre e richiede che tutti gli intestatari siano nuovi clienti, condizione che esclude le famiglie in cui uno dei due ha già un rapporto con la banca.
Tinaba copre una spesa condivisa specifica, quella scolastica, che per una famiglia con figli è ricorrente e prevedibile. Il rimborso iniziale di 30 euro si ottiene con una singola spesa di 60 euro, quindi il rientro è immediato, mentre il 5% aggiuntivo vincola a un deposito di dodici mesi e va valutato insieme alla remunerazione offerta.
Prima di scegliere è utile chiedersi chi deve poter spendere e chi deve solo vedere. Se serve che entrambi possano disporre liberamente, la strada è il conto cointestato; se basta alimentare una cassa comune tenendo separate le finanze personali, lo spazio condiviso è più semplice e reversibile. Vanno poi confrontati il numero di persone ammesse, quante carte sono comprese senza sovrapprezzo, se i movimenti sono visibili a tutti e cosa succede al rapporto quando uno dei partecipanti esce.
