Guida alla scelta delle carte di pagamento: le migliori di agosto 2026
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Guida alla scelta delle carte di pagamento: le migliori di agosto 2026

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Classifica delle 10 migliori carte di pagamento aziendali

Le carte di pagamento aziendali aiutano professionisti, Partite IVA, start-up e imprese a separare le spese professionali da quelle personali, effettuare acquisti e pagamenti online, gestire trasferte e assegnare carte a dipendenti o collaboratori. Le soluzioni più evolute affiancano alle carte fisiche e virtuali strumenti per impostare limiti di spesa, raccogliere giustificativi, controllare i movimenti e integrare le operazioni con contabilità e fatturazione.

La classifica aggiornata ad agosto 2026 considera il costo del conto, il numero e il tipo di carte comprese, bonifici e prelievi, pagamenti F24 e pagoPA, gestione delle spese del team, cashback e funzioni amministrative. Poiché nella maggior parte dei casi la carta è parte di un conto business, la convenienza va valutata sul pacchetto complessivo e non soltanto sul costo del supporto fisico.

Soluzione Costi e caratteristiche principali
1. Vivid Money Business Free Start Piano a 0 euro al mese, senza scadenza della gratuità. Offre conti con IBAN italiani, carte fisiche e virtuali gratuite, bonifici SEPA istantanei gratuiti e pagamento degli F24 senza costi. Il piano Free Start riconosce inoltre cashback dello 0,1% sugli acquisti e fino al 2% su categorie e marchi selezionati. I piani superiori aumentano cashback e servizi disponibili.
2. Wallester Business Free Piano a 0 euro al mese con 300 carte virtuali incluse, emissione di carte fisiche senza costo e utenti del team illimitati. La spedizione standard della carta fisica costa 5 euro. Sono inclusi gestione delle spese, limiti individuali, integrazioni contabili ed esportazione dei movimenti. I prelievi nell’area SEE costano il 2%, con minimo 2 euro, mentre sul cambio valuta viene applicato il tasso Visa maggiorato del 2%.
3. Qonto Basic Piano da 9 euro al mese + IVA con fatturazione annuale e un mese di prova gratuita. Comprende IBAN italiano, 30 bonifici al mese, una carta fisica e due carte virtuali. Integra fatturazione elettronica e servizi specifici per il mercato italiano, tra cui pagamenti F24, pagoPA e RiBa. I piani superiori aumentano numero di carte, bonifici e funzioni per team e commercialista.
4. Tot Business Essentials Piano da 7 euro al mese + IVA con pagamento annuale e primi 30 giorni gratuiti. Comprende 100 operazioni annuali tra bonifici, F24, pagoPA, RiBa e SDD, fatturazione elettronica e una carta di credito Visa Business senza costi di emissione e spedizione. Nei piani più evoluti aumentano carte per il team e operazioni incluse: Smart, ad esempio, comprende 2 carte fisiche e 200 virtuali con cashback dello 0,5%.
5. ING Conto Corrente Arancio Business Conto rivolto a liberi professionisti, lavoratori autonomi e ditte individuali, con carta di debito Mastercard Business fisica e digitale. Per i conti aperti entro il 7 settembre 2026 è attiva una promozione che azzera il canone fino al 31 luglio 2027. F24 e I24 sono gratuiti e sono disponibili bonifici, pagoPA, CBILL, RiBa, SDD e SoftPOS. Il costo delle altre operazioni dipende dal livello di operatività mensile.
6. Finom Il piano Solo a 0 euro è dedicato a freelance e ditte individuali e comprende una carta Visa virtuale, ma non una carta fisica gratuita e non riconosce cashback. Il piano Basic costa 17 euro al mese + IVA con pagamento annuale e comprende una carta fisica e tre virtuali per utente con cashback dell’1%; Smart costa 37 euro e sale a tre carte fisiche, dieci virtuali e cashback fino al 3%. Sono disponibili IBAN, bonifici e pagamento degli F24.
7. Revolut Business Basic Piano da 10 euro al mese, orientato soprattutto alle attività con operatività internazionale. Offre carte fisiche e virtuali, gestione dei limiti per dipendente e pagamenti in oltre 150 valute. È possibile creare fino a 50 carte virtuali per dipendente, mentre per le carte fisiche possono essere applicati costi in base al piano. I prelievi di contante prevedono una commissione del 2%.
8. wamo Freemium Piano business a 0 euro al mese con conto dotato di IBAN europeo, una carta Visa fisica e una virtuale incluse. I trasferimenti locali costano 0,99 euro e i prelievi ATM il 2,19%. Il piano Smart, da 10 euro al mese con fatturazione annuale, comprende una carta fisica, due virtuali, 20 trasferimenti gratuiti mensili e una quota di prelievi gratuiti. È disponibile anche la gestione multivaluta.
9. Blank Essenziale Piano da 9 euro al mese + IVA con IBAN italiano, una carta di debito Visa Business e 30 bonifici SEPA inclusi al mese. Comprende scansione di ricevute e note spese, assicurazioni professionali e assistenza via e-mail e WhatsApp. I prelievi costano 1 euro + IVA ciascuno e il limite massimo indicato è di 3.000 euro al mese.
10. Crédit Agricole Conto Online Business Conto aziendale online con canone gratuito per i primi 12 mesi e Carta di Debito Visa Business anch’essa gratuita per i primi 12 mesi. Consente pagamenti e prelievi in Italia e all’estero e offre il supporto di una banca con rete fisica. Terminato il periodo agevolato vanno considerate le condizioni economiche ordinarie previste dal contratto.

Vivid Money Business sale ai primi posti perché il piano Free Start combina un canone permanentemente azzerato con carte fisiche e virtuali gratuite, bonifici SEPA istantanei e pagamenti F24 senza costi. Il cashback è più contenuto rispetto ai piani superiori, ma è previsto anche sulla versione gratuita.

Wallester Business è particolarmente competitivo per aziende che devono assegnare molte carte ai collaboratori. Il piano gratuito include fino a 300 carte virtuali e non pone limiti al numero di utenti o alle carte fisiche emesse, anche se spedizione, prelievi e cambio valuta possono generare costi.

Qonto e Tot risultano più adatti alle imprese che cercano, oltre alle carte, strumenti amministrativi specifici per il mercato italiano. Entrambi integrano F24, pagoPA e RiBa; Qonto abbina inoltre fatturazione elettronica e carte fisiche e virtuali, mentre Tot comprende già dal piano base una carta di credito business e permette di aumentare fortemente il numero di carte nei piani dedicati ai team.

ING Arancio Business è particolarmente conveniente ad agosto per professionisti e ditte individuali che possono sfruttare l’attuale promozione sul canone. Va però considerato il requisito soggettivo: non è un conto destinato indistintamente a tutte le forme societarie.

Finom resta competitivo, ma va descritto diversamente rispetto alla precedente classifica. Il piano gratuito Solo non comprende carte fisiche né cashback; le funzionalità più interessanti per un team, le carte fisiche incluse e il cashback fino al 3% appartengono ai piani a pagamento.

Revolut Business mantiene un vantaggio per le attività con clienti, fornitori o collaboratori internazionali grazie alla gestione multivaluta e alle numerose carte virtuali, ma il piano base ha un canone mensile e i prelievi sono soggetti a commissione.

wamo rappresenta una nuova alternativa interessante tra i conti business senza canone: il piano Freemium comprende già una carta fisica e una virtuale. Le commissioni sui trasferimenti e sui prelievi la rendono però più adatta a chi effettua soprattutto pagamenti con carta che a chi movimenta frequentemente contanti o bonifici.

Blank e Crédit Agricole completano la selezione con due impostazioni differenti. Blank è pensato soprattutto per freelance e piccole attività che cercano IBAN italiano, carta e assicurazioni in un ambiente digitale; Crédit Agricole offre invece una soluzione più tradizionale, con il vantaggio iniziale dei primi 12 mesi senza canone.

Prima di scegliere una carta aziendale è quindi opportuno valutare quante carte servono, quali limiti possono essere assegnati ai collaboratori, il numero di bonifici e operazioni compresi, la disponibilità di F24, pagoPA e RiBa, i costi dei prelievi e le integrazioni con fatturazione e contabilità. Per le imprese con molti dipendenti, una soluzione con numerose carte virtuali e controllo centralizzato delle spese può risultare più conveniente di un conto a basso canone ma con carte aggiuntive a pagamento.

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