Classifica delle 10 migliori carte di pagamento aziendali
Le carte di pagamento aziendali aiutano professionisti, Partite IVA, start-up e imprese a gestire spese operative, trasferte, acquisti online, pagamenti ricorrenti e costi sostenuti da soci o collaboratori. Rispetto a una carta personale, una carta business può offrire limiti dedicati, carte fisiche e virtuali per il team, rendicontazione delle spese, integrazioni contabili e strumenti per separare i flussi aziendali da quelli privati.
La classifica di luglio 2026 considera carte incluse nei conti business, canone, bonifici, prelievi, F24, pagoPA, RiBa, cashback, carte virtuali, funzioni per il team e servizi di controllo spese. In molti casi la carta non è un prodotto isolato, ma fa parte di un conto aziendale: per questo la convenienza dipende dal pacchetto complessivo e non solo dal costo della singola carta.
1. Finom – carte business fisiche e virtuali
- conto: Conto Business Finom;
- carte: carte fisiche e virtuali gratuite;
- canone: gratuito secondo l’offerta comparata;
- bonifici: gratuiti;
- servizi: pagamenti F24, cashback fino al 3%, welcome bonus e conto interessi promozionale;
- profilo ideale: freelance, Partite IVA e piccole imprese digitali.
Finom occupa il primo posto perché combina carte aziendali gratuite, cashback, pagamenti F24, bonifici gratuiti e una promozione sulla liquidità. È una soluzione adatta a chi vuole gestire conto, carte e spese aziendali in un ambiente digitale, con attenzione sia ai costi sia alla rendicontazione.
2. Vivid Money Business
- conto: Conto Business;
- carte: carte fisiche e virtuali gratuite;
- circuito: Visa;
- bonifici: gratuiti in area SEPA;
- prelievi: fino a 10.000 euro al mese secondo l’offerta;
- servizi: F24, cashback, conto interessi e gestione da app.
Vivid Money Business è una delle opzioni più interessanti per chi cerca carte aziendali digitali, cashback e gestione integrata del conto. È adatta a professionisti e piccole imprese che effettuano molte spese con carta e vogliono controllare entrate, uscite e rendimento della liquidità dalla stessa app.
3. Wallester Business
- conto: Conto Wallester Business;
- carte: carte virtuali e fisiche illimitate secondo l’offerta;
- canone: gratuito;
- prelievi: 2 euro;
- servizi: strumenti di gestione spese, conto IBAN aziendale, cambio gratuito in più valute e integrazioni contabili;
- profilo ideale: imprese che devono distribuire carte a più collaboratori.
Wallester Business è particolarmente adatta alla gestione delle spese del team: il punto di forza è la disponibilità di carte virtuali e fisiche, insieme agli strumenti di controllo e alle integrazioni contabili. È meno centrata sull’operatività bancaria tradizionale, quindi vanno verificati con attenzione bonifici, ricariche e prelievi.
4. Qonto – piano Basic
- conto: Conto business piano Basic;
- carte: carte aziendali fisiche e virtuali;
- bonifici: 30 bonifici SEPA mensili gratuiti;
- prelievi: 2 euro;
- servizi: fatturazione elettronica integrata, F24, pagoPA, RiBa e gestione spese del team;
- canone: gratuito i primi 30 giorni, poi 9 euro al mese secondo l’offerta comparata.
Qonto è una soluzione solida per chi cerca non solo una carta aziendale, ma un vero sistema di gestione amministrativa. Le carte per il team, la fatturazione elettronica, i pagamenti F24, pagoPA e RiBa la rendono adatta a professionisti strutturati, start-up e PMI.
5. Tot Business
- conto: Conto Tot Business;
- carte: carte di credito, debito, fisiche e virtuali per il team;
- bonifici: inclusi e senza commissioni secondo l’offerta;
- prelievi: fino a 3.000 euro al mese;
- servizi: F24, pagoPA, RiBa, bonifici istantanei, cashback fino all’1%, imposta di bollo gratuita e assistenza continua;
- canone: gratuito i primi 30 giorni, poi a pagamento secondo il piano applicato.
Tot Business è una delle proposte più complete per imprese che vogliono gestire pagamenti, carte, F24, pagoPA, RiBa e bonifici istantanei in un unico ambiente. È adatta a chi usa molto l’operatività aziendale digitale e vuole carte per più persone del team.
6. Revolut Business
- conto: Conto Revolut Business;
- carte: carte fisiche e virtuali;
- valute: conti in più di 25 valute;
- bonifici: primi 5 gratuiti, poi 0,20 euro secondo l’offerta;
- prelievi: commissione del 2%;
- canone: 10 euro al mese per il piano base indicato.
Revolut Business è indicata per professionisti e imprese che lavorano con clienti, fornitori o collaboratori internazionali. Le carte fisiche e virtuali e la gestione multivaluta sono i punti di forza, mentre il canone e le commissioni sui prelievi la rendono meno adatta a chi cerca solo una carta aziendale a costo zero.
7. ING Conto Corrente Arancio Business
- conto: Conto Corrente Arancio Business;
- carte: carta di debito fisica gratuita e carta digitale;
- bonifici: 0,95 euro;
- prelievi: 2 euro;
- servizi: F24, RiBa, pagoPA, Cbill, SoftPOS a canone zero e gestione da app;
- promozione: rendimento promozionale sul Conto Extra Money secondo le condizioni dell’iniziativa.
ING Arancio Business è interessante per chi cerca un conto aziendale digitale collegato a una banca riconoscibile, con carta di debito, SoftPOS, F24, RiBa, pagoPA e gestione da app. Non è però la soluzione più economica per chi effettua molti bonifici o prelievi, perché entrambe le operazioni possono avere un costo.
8. Crédit Agricole – Conto Online Business
- conto: Conto Online Business Crédit Agricole;
- carte: carta di debito;
- canone: gratuito per aperture entro il 31 dicembre 2026 secondo l’offerta;
- bonifici: 0,50 euro verso la stessa banca e 1 euro verso altre banche;
- prelievi: gratuiti su ATM Crédit Agricole in Italia e Francia;
- profilo ideale: professionisti che vogliono una banca con rete fisica e canone promozionale.
Crédit Agricole Conto Online Business è adatto a chi cerca una carta aziendale collegata a una banca tradizionale, con apertura online e possibilità di appoggio alla rete fisica. La gratuità del canone è promozionale, mentre i bonifici sono a pagamento.
9. Blank
- conto: Conto Business Blank;
- carte: carta di debito Visa Business;
- bonifici: da 30 inclusi a illimitati, a seconda dell’offerta;
- prelievi: 1 euro più IVA;
- servizi: IBAN italiano, assicurazioni incluse, assistenza anche su WhatsApp, gestione da app;
- canone: gratuito per il primo periodo promozionale, poi secondo il piano scelto.
Blank è pensata soprattutto per freelance e piccole attività che vogliono una carta aziendale con IBAN italiano, assicurazioni incluse e assistenza digitale. È competitiva nelle fasi promozionali, ma il costo effettivo dipende dal piano scelto e dal numero di bonifici inclusi.
10. Wamo
- conto: Conto Business Wamo;
- canone: gratuito per i primi 3 mesi secondo l’offerta;
- bonifici: gratuiti;
- prelievi: indicati come illimitati nell’offerta comparata;
- carte: da verificare nel piano attivato;
- profilo ideale: attività che cercanoo un conto business digitale con promozione iniziale.
Wamo chiude la classifica perché i dati disponibili valorizzano soprattutto conto, bonifici e prelievi, mentre le condizioni sulle carte aziendali richiedono una verifica più puntuale nel piano scelto. Può essere valutata da chi cerca un conto business digitale con promozione iniziale, ma non è la prima opzione se il criterio principale sono carte per il team e strumenti di rendicontazione.
Confronto tra le migliori carte aziendali
| Soluzione | Carte incluse | Canone | Servizi business | Profilo più adatto |
|---|---|---|---|---|
| Finom | carte fisiche e virtuali gratuite | gratuito secondo offerta | F24, cashback, conto interessi, bonus di benvenuto | freelance e PMI digitali |
| Vivid Money Business | carte fisiche e virtuali gratuite | gratuito secondo offerta | F24, cashback, conto interessi, bonifici SEPA gratuiti | professionisti e imprese con molte spese con carta |
| Wallester Business | carte virtuali e fisiche illimitate | gratuito | gestione spese, integrazioni contabili, cambio in più valute | team e controllo delle spese |
| Qonto Basic | carte aziendali fisiche e virtuali | gratis 30 giorni, poi 9 euro al mese | fatturazione elettronica, F24, pagoPA, RiBa | PMI e start-up strutturate |
| Tot Business | credito, debito, fisiche e virtuali per il team | gratis 30 giorni, poi secondo piano | F24, pagoPA, RiBa, bonifici istantanei, cashback | imprese con operatività digitale ricorrente |
| Revolut Business | carte fisiche e virtuali | 10 euro al mese | multivaluta, F24, bonus di benvenuto | attività con pagamenti internazionali |
| ING Arancio Business | carta di debito fisica e digitale | gratuito o secondo piano | F24, RiBa, pagoPA, Cbill, SoftPOS | professionisti che vogliono banca digitale e SoftPOS |
| Crédit Agricole Business | carta di debito | gratis in promozione | rete fisica, prelievi ATM Crédit Agricole, conto online | professionisti con preferenza per banca tradizionale |
| Blank | carta di debito Visa Business | promozionale, poi secondo piano | IBAN italiano, assicurazioni, assistenza WhatsApp | freelance e piccole attività |
| Wamo | da verificare nel piano | gratis i primi 3 mesi | bonifici gratuiti e prelievi indicati come illimitati | uso digitale con promozione iniziale |
Per chi cerca carte aziendali gratuite e strumenti digitali completi, Finom e Vivid Money Business sono tra le proposte più competitive, soprattutto grazie a carte fisiche e virtuali, cashback e servizi per Partite IVA e PMI. Wallester è invece più orientata alla gestione delle spese del team e alle carte multiple.
Qonto e Tot sono più indicati per attività strutturate, perché affiancano alle carte aziendali funzioni come F24, pagoPA, RiBa, fatturazione elettronica o bonifici istantanei. Revolut Business è più forte per chi opera in più valute, mentre ING, Crédit Agricole e Blank sono alternative da valutare in base al rapporto tra canone, rete bancaria, servizi inclusi e costi per operazione.
Prima di scegliere una carta aziendale conviene verificare quante carte servono, se devono essere fisiche o virtuali, quali limiti si possono impostare per collaboratori e dipendenti, quanto costano prelievi e bonifici, se sono inclusi F24 e pagoPA e se il conto si integra con fatturazione o contabilità. Il canone gratuito può essere conveniente solo se copre davvero le operazioni più usate dall’attività.
