Guida alla scelta delle carte di pagamento: le migliori di agosto 2026
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Guida alla scelta delle carte di pagamento: le migliori di agosto 2026

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Le migliori carte con cashback

Le carte con cashback restituiscono una parte delle somme spese, ma il meccanismo cambia sensibilmente da un prodotto all’altro. Alcune riconoscono una percentuale su gran parte degli acquisti, altre limitano il rimborso a negozi convenzionati, categorie specifiche o periodi promozionali. Esistono inoltre formule come il Saveback, nelle quali il beneficio viene investito anziché accreditato come denaro disponibile.

Il confronto aggiornato ad agosto 2026 distingue quindi il cashback continuativo dalle promozioni temporanee, dai bonus di apertura e dai programmi legati a esercenti selezionati. Per valutare la convenienza vanno considerati percentuale riconosciuta, tetto massimo, durata, canone della carta o del conto, spese escluse e modalità con cui viene accreditato il beneficio.

Carta o servizio Cashback e condizioni principali
1. Carta di Debito BBVA Per i nuovi clienti che aprono il Conto BBVA entro il 30 settembre 2026 è previsto un cashback del 3% sugli acquisti effettuati con la carta di debito per i primi 6 mesi dal primo acquisto. Il rimborso viene calcolato su una spesa massima di 280 euro al mese, fino a 50 euro complessivi. Conto e carta di debito non prevedono canone.
2. Blu American Express Riconosce un cashback dell’1% sugli acquisti ammessi, accreditato automaticamente sul conto Carta ogni 12 mesi. La quota è gratuita il primo anno e dal secondo costa 35 euro l’anno. Per i titolari ai quali la quota annuale non viene addebitata per tutta la durata del rapporto, il cashback previsto dal programma è invece dello 0,5%.
3. Carta Trade Republic Il programma Saveback restituisce l’1% delle transazioni idonee, fino a un massimo di 15 euro al mese. Il beneficio non viene accreditato come liquidità: viene investito automaticamente nel piano di accumulo scelto. Per ottenere il Saveback è necessario investire complessivamente almeno 50 euro al mese nei propri piani di accumulo. La carta virtuale non prevede canone.
4. HYPE Cashback Il servizio permette di ottenere cashback variabile presso oltre 900 brand presenti nella sezione dedicata dell’app. Il rimborso dipende dal partner e dall’offerta disponibile e richiede di accedere all’acquisto attraverso il percorso indicato da HYPE. Il servizio è disponibile anche con il conto HYPE base a canone zero.
5. Curve Pay Pro e Pro+ Curve Pay Pro costa 9,99 euro al mese e riconosce l’1% di cashback presso 6 esercenti selezionati dall’utente. Curve Pay Pro+ costa 17,99 euro al mese e permette di scegliere 12 esercenti. Il cashback viene riconosciuto sotto forma di Curve Cash. I piani prevedono inoltre l’1% di cashback sulla spesa effettuata fuori dall’Europa, comprese le operazioni online, secondo le condizioni del servizio.
6. Carta di Credito ITA Airways American Express Fino al 30 settembre 2026 è attivo un cashback pari allo 0,5% delle spese considerate dall’iniziativa, accreditato direttamente sul conto Carta. La quota ordinaria indicata nella documentazione contrattuale è di 66 euro l’anno, con formule che possono prevedere il primo anno gratuito o l’azzeramento della quota al raggiungimento delle condizioni di spesa previste.
7. Tinaba – Welfare Scuola Promozione molto specifica per le spese scolastiche. È possibile aderire fino al 31 agosto 2026: effettuando dal 1° settembre una spesa valida di almeno 60 euro per mensa scolastica o rette che comprendono il servizio mensa viene riconosciuto un cashback iniziale di 50 euro. Attivando inoltre un Conto Deposito Banca Profilo di 12 mesi si può ottenere un ulteriore cashback del 5% sulle successive spese valide, fino a un massimo complessivo di 150 euro per utente.

BBVA è una delle soluzioni più immediate per chi cerca un cashback promozionale senza sostenere un canone: il 3% viene riconosciuto automaticamente per i primi sei mesi, ma il vantaggio massimo complessivo è limitato a 50 euro. Terminato il periodo promozionale viene meno questo specifico beneficio.

Blu American Express offre invece un cashback strutturale e non limitato ai primi mesi. La formula standard riconosce l’1% degli acquisti ammessi, ma dal secondo anno occorre confrontare il rimborso ottenuto con la quota annuale di 35 euro. La stessa carta può prevedere lo 0,5% per i titolari che beneficiano dell’azzeramento permanente della quota.

Il Saveback di Trade Republic segue una logica differente: l’1% ottenuto con gli acquisti, fino a 15 euro al mese, viene destinato automaticamente agli investimenti. Il beneficio massimo corrisponde quindi a una spesa mensile idonea di 1.500 euro e richiede almeno 50 euro al mese investiti nei piani di accumulo.

HYPE Cashback è più simile a un portale di cashback integrato nell’app che a un rimborso generalizzato della carta. La percentuale varia in base al negozio e all’offerta disponibile: può essere conveniente per chi acquista frequentemente presso i partner, ma non deve essere presentata come una percentuale riconosciuta su ogni pagamento effettuato con HYPE.

Curve Pay Pro e Pro+ offrono un cashback continuativo dell’1% presso un numero limitato di esercenti scelti dall’utente. La convenienza dipende però dal volume di spesa presso questi negozi, perché il rimborso deve compensare un canone mensile rispettivamente di 9,99 e 17,99 euro.

Ad agosto va considerata anche la Carta di Credito ITA Airways American Express, che riconosce temporaneamente lo 0,5% delle spese fino al 30 settembre 2026. È però un beneficio a scadenza e la convenienza complessiva deve essere valutata insieme alla quota annuale della carta e agli altri vantaggi collegati al programma ITA Airways.

Tinaba rappresenta infine un caso particolare. L’iniziativa Welfare Scuola può offrire un rimborso percentualmente molto elevato, ma è riservata a specifiche spese scolastiche e richiede l’adesione entro il 31 agosto. Il cashback aggiuntivo del 5% è inoltre subordinato all’attivazione e al mantenimento di un Conto Deposito di 12 mesi.

Non vanno confusi con il cashback continuativo i bonus una tantum riconosciuti per l’apertura di un conto, la richiesta di una carta, l’accredito dello stipendio o il raggiungimento di una determinata soglia di spesa. Prima di scegliere una carta è quindi opportuno verificare se il beneficio è permanente o promozionale, quale spesa massima produce cashback, quali operazioni sono escluse e se il canone può ridurre o annullare il vantaggio ottenuto.

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