Esonero per l’assunzione di beneficiari di ADI e SFL
Nel 2026, tra le misure “stabili” utili in chiave operativa, rientrano diversi incentivi legati a percorsi di politica attiva o a specifici status del lavoratore. Questi incentivi sono volti a supportare l’inserimento lavorativo e a sostenere i lavoratori in situazioni di difficoltà.
Tra questi il nuovo incentivo per le imprese che assumono beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) o del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), introdotto con il superamento del Reddito di Cittadinanza, il Decreto-Legge 48/2023.
L’agevolazione consiste in un esonero contributivo pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro un limite massimo annuo stabilito dalla normativa. L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato, ma può essere modulato anche in caso di contratti a termine o di apprendistato, secondo le regole applicative definite dall’INPS.
Condizione essenziale per la fruizione del beneficio è l’inserimento dell’offerta di lavoro nel SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa), la piattaforma che consente di incrociare domanda e offerta e monitorare i percorsi di attivazione dei beneficiari. L’obiettivo della misura è rafforzare il collegamento tra sostegno al reddito e reale inserimento nel mercato del lavoro.
