Incentivo per l’assunzione di percettori NASpI
Resta operativo anche l’incentivo previsto per l’assunzione di lavoratori percettori di NASpI, introdotto dalla riforma Fornero (L. 92/2012) e successivamente modificato dal D.L. 76/2013.
La misura prevede il riconoscimento al datore di lavoro di un contributo economico pari al 20% dell’indennità NASpI residua che sarebbe spettata al lavoratore al momento dell’assunzione. L’incentivo è collegato principalmente alle assunzioni a tempo indeterminato e mira a favorire il reinserimento stabile di disoccupati già titolari di un ammortizzatore sociale.
Il meccanismo consente all’impresa di beneficiare di un vantaggio economico proporzionato alla durata residua dell’indennità, rendendo più conveniente l’assunzione di lavoratori in stato di disoccupazione.
